3 Luglio 2026 19:32

Marina di Imperia: niente sconti agli ex titolari dei posti barca, arriva l’ufficialità. Chi paga a rate spenderà anche il 5% in più

In breve: Bocciata invece, almeno per ora, la gratuità dell'ormeggio per le associazioni senza scopo di lucro: la Giunta ha approvato le modifiche "limitatamente al punto 1", lasciando fuori quel capitolo.

Non ci saranno sconti per gli ex titolari dei posti barca del Porto Turistico di Imperia. Lo aveva anticipato il sindaco Claudio Scajola già lo scorso dicembre in Consiglio Comunale e ora la Giunta lo mette nero su bianco con la delibera n. 215 del 25 giugno, approvata all’unanimità.

Alla base della decisione c’è il parere della Corte dei Conti, richiesto dallo stesso Scajola dopo che erano emersi dubbi sulla possibilità di riservare condizioni di favore a chi aveva già acquistato un posto barca prima del fallimento della vecchia concessionaria. Come aveva spiegato Fossati in aula a dicembre, il piano economico finanziario di Marina di Imperia prevedeva infatti sconti fino al 50% per 199 posti barca, per un incasso atteso di 15,5 milioni di euro su un totale complessivo di 80 milioni.

La Corte dei Conti aveva però bocciato l’ipotesi: eventuali sconti sarebbero stati “privi di una specifica base normativa” e avrebbero comportato un “ingiustificato minor introito per Comune e società in house, con il rischio di sfociare in danno erariale.

Sulla stessa linea si era già espresso a dicembre lo stesso Scajola, spiegando che “il parere emerso da parte di tutti i giuristi è che per evitare contenziosi di altri potenziali acquirenti, la soluzione è che non si possa fare nessuno sconto e quindi il prezzo sarà uguale per tutti”.

Ora la delibera recepisce formalmente quell’indirizzo, richiamando anche il parere legale pro veritate degli avvocati Pietro Piciocchi e Pier Mario Telmon: per i legali “l’unica soluzione pienamente legittima e conforme ai vincoli pubblicistici” è“l’applicazione uniforme delle tariffe senza possibilità di prevedere riduzioni o agevolazioni per gli ex acquirenti dei posti barca”.

Netto anche il giudizio sui vecchi contratti stipulati con Go Imperia: “i diritti dei terzi non sopravvivono alla decadenza della concessione, per cui non può sussistere alcun obbligo di riconoscere trattamenti preferenziali, assegnazioni in forma diretta, ristori o equivalenti”.

Nel merito pratico, la delibera recepisce solo in parte la richiesta di variazione tariffe avanzata da Marina di Imperia S.r.l. lo scorso 25 maggio. Via libera alla maggiorazione del 5% per chi paga a rate l’ormeggio stanziale sui pontili galleggianti di via Scarincio, a partire dalla seconda rata.

Bocciata invece, almeno per ora, la gratuità dell’ormeggio per le associazioni senza scopo di lucro: la Giunta ha approvato le modifiche “limitatamente al punto 1″, lasciando fuori quel capitolo.

Il tema si inserisce in un quadro più ampio dei rapporti finanziari tra Comune e Marina di Imperia: solo poche settimane fa era stato azzerato per il 2025 e il 2026 il canone da 2.224.657,53 euro che la società avrebbe dovuto versare al Comune, con il pagamento spalmato sulla durata residua della concessione.

Clicca QUI per la Delibera di Giunta

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