Dopo le polemiche in consiglio comunale dello scorso 18 maggio, arriva la firma. Il Comune di Imperia ha formalizzato con una determinazione dirigenziale la modifica al contratto di servizio con Marina di Imperia S.r.l.: per il 2025 e il 2026 il canone che la società pubblica dovrebbe versare al Comune viene azzerato.
I 2.224.657,53 euro non spariscono, ma vengono spalmati sulla durata residua della concessione sessantacinquennale. Dal 1° gennaio 2027 il canone riprenderà regolarmente
La richiesta era arrivata ad aprile dall’amministratore unico Stefano Gandolfo, che aveva segnalato come la società fosse “impossibilitata a conseguire i proventi attesi”, con una liquidità sufficiente “per fare fronte alla sola gestione ordinaria“. Il motivo, come aveva spiegato il sindaco Scajola in aula, è che il porto non è ancora operativo e i proventi attesi sono legati all’affidamento a un gestore privato, per cui sono già arrivate sei manifestazioni di interesse.
In consiglio comunale la delibera aveva scatenato un acceso dibattito durato diverse ore. Le minoranze avevano parlato di “criticità che non possono essere ignorate” e di porto “regalato per 65 anni a un privato“.
Ora la delibera approvata in aula trova la sua attuazione pratica nell’atto firmato ieri (QUI il documento).






