Si è concluso con l’assoluzione di entrambi gli imputati il processo relativo alla presunta rapina in abitazione avvenuta a Diano Castello.
Il collegio del Tribunale di Imperia ha infatti assolto il 23enne italiano, difeso dall’avvocato Sara Manuello, e il 25enne marocchino, assistito dall’avvocato Luca Brazzit, con la formula prevista dall’articolo 530, comma II, del codice di procedura penale che riguarda l’insufficienza di prove.
Nel corso della precedente udienza il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione per il 23enne e a 2 anni per il 25enne.
Secondo l’accusa, i due si sarebbero introdotti in un’abitazione di Diano Castello, impossessandosi di un braccialetto, di un mazzo di chiavi e di un coltello.
Con la decisione pronunciata dal Tribunale si chiude quindi il procedimento di primo grado con l’assoluzione di entrambi gli imputati per insufficienza o contraddittorietà delle prove (articolo 530, comma II, del codice di procedura penale).






