Missili sulla spiaggia della Galeazza, a Imperia. Per fortuna finti: sono due missili di cartone, sagomati proprio a forma di ordigno, comparsi tra i sassi e appoggiati al muro di contenimento.
Su ognuno un foglio con un messaggio, firmato dal comitato No Riarmo Imperia
Si legge: “Lo sapevi? Le priorità si scelgono“. Il comitato mette a confronto il costo di un missile da crociera, circa 1,5 milioni di euro, con quello che si potrebbe fare con la stessa cifra: “Circa 30 ambulanze attrezzate“, oppure “oltre 300 defibrillatori pubblici“, oppure ancora “finanziare centinaia di borse di studio“.
Il messaggio si chiude con un appello: “Investire in salute, prevenzione e formazione significa costruire un futuro più sicuro, giusto e solidale”.
Non è la prima protesta pacifista che sceglie quella spiaggia come palcoscenico. Negli anni scorsi, sempre alla Galeazza, era comparso un grande murales, che riproduce la bandiera della Palestina, in solidarietà con Gaza.






