554 euro, tutti in una volta: è la cifra stampata su una bolletta dell’acqua ricevuta dalla signora Anna Maria, 85 anni. Una botta inaspettata, che l’ha messa in seria difficoltà. “È mezza pensione. Una volta pagato l’affitto e la bolletta cosa devo fare, vivere d’aria?“, dice amareggiata.
“Una persona anziana potrebbe anche rimanerci secca a leggere una cifra del genere”
La sorpresa è arrivata lo scorso 13 luglio quando la signora si è vista recapitare la bolletta di Rivieracqua con una cifra ben al di sopra delle tariffe che è abituata a pagare. “È un conguaglio – spiega – non sanno fare i conti e poi recapitano tutto insieme. Ma uno come deve fare? Una persona anziana potrebbe anche rimanerci secca a leggere una cifra del genere“.
“Io sono in estrema difficoltà a dover pagare questa cifra – prosegue -, proverò a far rateizzare la bolletta, ma devono capire che in questo modo mettono in profonda difficoltà le persone“.
Il caso è solo l’ennesimo. Negli ultimi anni sono state innumerevoli le segnalazioni di “bollette pazze” ricevute dal gestore del servizio idrico. Una situazione che non sembra riuscire ad arrivare a una fine.
“Trattandosi di acqua poi non è proprio giusto – conclude la signora Anna Maria -, dell’acqua non si può mica fare a meno. Come si fa a vivere senz’acqua? Ma con queste bollette super non si può mica andare avanti“.






