29 Luglio 2026 11:44

Imperia: via libera all’acquisto dell’ex Camera di Commercio. Investimento da 1,3 milioni per la Provincia. “Sarà un ufficio pubblico di pregio”/Foto e Video

Il Consiglio provinciale di Imperia ha dato il via libera questa mattina all’acquisto dell’immobile di viale Matteotti 48, ex sede della Camera di Commercio, ferma e inutilizzata dal 2009, da quando l’ente camerale si trasferì in via Schiva.

Lo stabile si sviluppa su un piano seminterrato, tre livelli destinati a uffici e archivi e un sottotetto, per una superficie complessiva di quasi 1.500 metri quadrati. La trattativa, conclusa nel mese di giugno, si è chiusa con una cifra pari a 1 milione e 300 mila euro.

A illustrare la pratica in aula è stato il consigliere Enrico Pira: “È 1.300.000 euro, per essere precisi, ed è un acquisto molto importante, molto favorevole per la Provincia perché rientra nel programma di acquisizione di spazi per poter ospitare enti, anche statali, come prevede la legge, che verranno allocati insieme alla Polizia Provinciale e ad altri organi della Provincia stessa in questi locali e, da un punto di vista, un gioco di parole, commerciale puro, è un ottimo investimento perché, a questo prezzo, viene acquisito uno stabile storico, che ha proprio una sua storia, costruito nei primi del Novecento, costituito già da un seminterrato che era già adibito a uffici, tre piani fuori terra, un sottotetto, per circa 1.500 metri quadri sul mare, con più delle aree pertinenziali, il giardino in particolare, molto bello e quindi lo considero veramente un ottimo investimento che viene fatto e che verrà utilizzato a lungo.

Per queste destinazioni, che sono assolutamente necessarie, anche nell’intento di accentrare gli uffici pubblici in una stessa area e prospiciente al Palazzo della Provincia, quindi con una logistica perfetta.

Le tempistiche: adesso quella che abbiamo approvato oggi dà inizio alla fase di verifica catastale e delle verifiche strutturali da parte degli uffici. Poi si procederà all’acquisto e io penso che, nel giro di un anno, possa essere completato il tutto, compresi i lavori di restauro per adattare perfettamente l’immobile alla funzionalità degli uffici“.

Il presidente della Provincia Claudio Scajola ha spiegato le ragioni dell’operazione: “Come Provincia abbiamo l’obbligo di dare delle sedi a degli uffici dello Stato, che oggi sono sparsi in varie zone. Abbiamo anche la polizia provinciale che svolge le competenze anche su Savona. Dobbiamo razionalizzare queste cose“. E ancora: “Questo palazzo sarà un ufficio pubblico di pregio. Ci pare un buon investimento del capitale del patrimonio della provincia”.

Nel nuovo palazzo troveranno posto gli uffici di:

  • Polizia provinciale
  • Provveditorato agli studi
  • Ufficio cemento armato
  • Ufficio demanio stradale

Il Consiglio ha anche discusso e approvato, sempre all’unanimità, diverse altre pratiche.

Convenzione Comune-Provincia. Aggiornata la convenzione per i servizi in forma associata tra Comune e Provincia di Imperia: il portavoce dell’ente svolgerà lo stesso ruolo anche per il Comune, con un impegno di 24 ore in Provincia e 12 in Comune.

Servizio acque, Comuni salvaguardati. Approvata la convenzione che affida all’ufficio acque della Provincia il compito di assistere i piccoli Comuni dell’ATO Ovest Imperiese nel controllo della qualità del servizio idrico.

Variazione di bilancio. Ratificato il decreto d’urgenza del presidente che chiude un contenzioso con Intesa Sanpaolo aperto da molti anni. A illustrarlo il vicepresidente Alessandro Mager.

DUP 2027-2029. Adottato lo schema del Documento Unico di Programmazione. Tra le voci principali: interventi sulla viabilità, edilizia scolastica (compresa la futura nascita del liceo artistico di Imperia nell’ex stecca alle Ferriere), l’acquisto dell’ex Camera di Commercio, ambiente, rifiuti e trasporto pubblico.

Fondi per la Bordighera-Seborga-Negi. Inserito nel programma lavori pubblici il progetto “Paysage Plus_Resiliente“: 742mila euro per il ripristino della strada che collega Bordighera a Seborga e Negi.

Linea transfrontaliera Imperia-Roquebrune. La Provincia sarà capofila di un progetto da oltre 700mila euro per sperimentare, per due anni,una linea turistica di trasporto pubblico tra Imperia e Roquebrune, con quattro corse al giorno e pannelli informativi.

Assestamento di bilancio. Il vicepresidente Mager ha rassicurato sui conti:Non si rilevano tensioni sulla liquidità disponibile. Sono applicazioni di avanzi di amministrazione”.

Strada di San Biagio della Cima. Via libera al passaggio della ex SP60 dalla Provincia al Comune di San Biagio della Cima, con un impegno di spesa di circa 98mila euro per sistemare il manto stradale.

Spiega il consigliere Flavio Di Muro: “ho fatto vari sopralluoghi. Devo dire che, in questi primi mesi di insediamento da consigliere provinciale, ho visitato tutti i Comuni della provincia, accompagnato dalle amministrazioni del posto.

Abbiamo trovato dei casi simili a quelli di San Biagio, ovvero strade definite e classificate come provinciali che però non collegano più Comuni, ma sono nella stessa area urbana di un Comune, per cui alcune amministrazioni hanno richiesto di riappropriarsene.

Io credo che la Provincia debba essere un ente di semplificazione, vicino ai territori. Pertanto ho portato in approvazione, e ringrazio l’intero Consiglio provinciale, questo passaggio di strada verso il Comune di San Biagio, che è una strada prettamente urbana, con delle utenze civiche, con dei passi carrabili, con delle piccole problematiche quotidiane che i residenti di San Biagio hanno e che è giusto che abbiano come interfaccia il sindaco della propria città.

Abbiamo svolto interlocuzioni che hanno portato a questo risultato. Io credo sia un motivo di grande soddisfazione per l’amministrazione e per la popolazione di San Biagio della Cima, riappropriarsi della propria strada per dare risposte concrete a questa utenza“.

Autocentro rinviato. Il presidente Scajola ha chiesto e ottenuto il rinvio della pratica sul servizio Autocentro (si tratterebbe dell’acquisizione di alcuni veicoli elettrici destinati alla Provincia): “Vorrei valutare meglio, meriterebbe una maggiore attenzione che non ho avuto tempo di dare”.

Debiti fuori bilancio. Riconosciuto un debito di 6.310 euro legato a un ricorso al giudice di pace di Sanremo per una multa da autovelox. Il consigliere Cristiano Za Garibaldi ha precisato che si tratta di casi relativi al 2025, prima del decreto che ha regolarizzato gli autovelox.

A cura di Alessandro Moschi

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