L’imperiese Ilaria Zampino torna a festeggiare un importante traguardo sportivo. Ai Campionati Italiani di Downhill disputati a Prali, in provincia di Torino, l’atleta ha conquistato la maglia tricolore Master, imponendosi al termine di una gara particolarmente impegnativa e sfiorando anche il successo nella classifica assoluta.
Un risultato che assume un significato ancora più importante considerando il percorso affrontato nell’ultimo anno, segnato da due infortuni che hanno inevitabilmente limitato la preparazione.
“Quattro giorni intensi su una pista molto fisica”
“Sono stati quattro giorni intensi, la pista era molto fisica e lunga, circa tre chilometri“, racconta Zampino dopo la vittoria. L’atleta imperiese spiega di non essere arrivata all’appuntamento tricolore nelle migliori condizioni. “Non avevo moltissimo allenamento perché a giugno dell’anno scorso e a marzo di quest’anno ho avuto due infortuni. Sono contenta di aver messo in pratica tutta quella che è stata la mia esperienza in bici.“
Una prestazione costruita più sull’esperienza e sulla determinazione che sulla condizione fisica, culminata con la conquista del titolo italiano.
“Al traguardo c’erano le persone che amo”
A rendere ancora più speciale il successo è stata la presenza delle persone a lei più care. “Sono felicissima di questo risultato. Al traguardo c’erano le persone che amo di più e mi hanno dato una forza immensa.“
Poi il ricordo della nonna, scomparsa due anni fa, alla quale Ilaria ha voluto dedicare la vittoria. “Ho dedicato il titolo a mia nonna, mancata due anni fa. È stata lei che mi ha insegnato ad amare la vita oltre le complicazioni.”
Un titolo dal forte valore simbolico
Per Zampino questa maglia tricolore va oltre il risultato sportivo e rappresenta un messaggio rivolto a chi affronta ogni giorno difficoltà personali.
“Dedico questo titolo anche a tutte le donne che soffrono di endometriosi, adenomiosi e depressione. Vorrei che questa maglia fosse un simbolo di resilienza per tutte le donne guerriere che devono lottare per trovare la serenità.”
Parole che richiamano quanto raccontato dalla biker imperiese nell’intervista rilasciata a ImperiaPost nelle scorse settimane, nella quale aveva parlato apertamente della propria esperienza con l’endometriosi e del percorso affrontato negli ultimi anni.
Sfiorata anche la vittoria assoluta
Alla soddisfazione per il titolo italiano si aggiunge anche un pizzico di rammarico per un successo assoluto sfumato di poco. “La soddisfazione è immensa. Avrei voluto vincere anche l’assoluta, ma sono arrivata seconda per pochi secondi. Il distacco dalle prime dell’Elite è stato minimo.”
Un risultato che conferma ancora una volta il valore dell’atleta imperiese, protagonista di una stagione che, nonostante le difficoltà fisiche affrontate, le ha regalato una delle soddisfazioni più importanti della sua carriera.






