Non si placa la polemica nata in Consiglio Comunale dopo le parole di Ranise rivolte al consigliere di minoranza Luciano Zarbano (Imperia senza Padroni) sulla sua “dizione”. L’ex Generale dei Carabinieri, originario di Lentini, ha deciso di portare la vicenda oltre i confini di Imperia, scrivendo una lettera al Presidente della Regione Siciliana, al Sindaco di Menfi e al Presidente del Consiglio Comunale della città agrigentina, gemellata da poco con Imperia.
Nella missiva Zarbano ripercorre l’accaduto, cita anche altri episodi simili avvenuti in passato, e chiede alle istituzioni siciliane una presa di posizione ufficiale, facendo leva proprio sul gemellaggio recentemente siglato tra le due città.
La vicenda, tra l’altro è stata ripresa anche da alcuni giornali siciliani come Belicenews e La Sicilia.
Il riferimento al gemellaggio tra Imperia e Menfi, siglato di recente, diventa il fulcro della richiesta
A pesare, secondo il consigliere, è soprattutto il silenzio: nella lettera lamenta “l’assenza di qualsiasi reazione, sia nell’immediatezza dei fatti sia successivamente, da parte del Sindaco di Imperia e del Presidente del Consiglio Comunale”, aggiungendo di aver atteso invano delle scuse, anche informali.
Per Zarbano, un gemellaggio “non può esaurirsi in una cerimonia o in una dichiarazione formale, ma dovrebbe esprimere rispetto autentico per la storia, la cultura e le persone dei territori coinvolti”. Da qui la richiesta esplicita: una “presa di posizione istituzionale sull’accaduto” e una “chiara condanna di ogni forma di discriminazione territoriale e linguistica”.
Ecco la lettera per intero di Zarbano:
“Signori Presidenti, Signor Sindaco,
sono il Generale dell’Arma dei Carabinieri in quiescenza Luciano Zarbano, originario di Lentini e attualmente Consigliere Comunale a Imperia.
Mi rivolgo alle SS.LL. per segnalare un episodio particolarmente spiacevole, che ritengo abbia assunto connotazioni discriminatorie legate alla mia origine e alla mia inflessione siciliana.
Durante la seduta del Consiglio Comunale di Imperia del 29 luglio scorso, un consigliere di maggioranza ha attribuito la scarsa comprensibilità del mio intervento alla mia “dizione”.
L’accaduto ha assunto un carattere ancora più grave quando, subito dopo, un altro consigliere di maggioranza ha attraversato l’aula per stringere la mano al collega e congratularsi con lui per le parole che mi aveva appena rivolto.
Purtroppo, non si tratta di un episodio isolato.
In precedenza, durante una seduta di Question Time, un’assessora aveva già ironizzato sul mio accento.
Inoltre, in un articolo di stampa riconducibile alla medesima maggioranza, sono stato paragonato a “Cetto La Qualunque”, personaggio costruito anche sulla rappresentazione caricaturale di un certo stereotipo meridionale.
A lasciarmi ulteriormente perplesso è stata l’assenza di qualsiasi reazione, sia nell’immediatezza dei fatti sia successivamente, da parte del Sindaco di Imperia e del Presidente del Consiglio Comunale.
La vicenda ha avuto ampio risalto sulle testate online della Provincia di Imperia.
Prima di rivolgermi a Voi ho atteso l’arrivo di scuse, anche informali. A oggi, tuttavia, non ne ho ricevuta alcuna.
Non intendo sottrarmi alle critiche politiche o amministrative, anche quando sono particolarmente dure. Ritengo però inaccettabile che, nel 2026 e all’interno di un’istituzione democratica, l’accento e la provenienza territoriale di un cittadino possano diventare oggetto di sarcasmo e strumenti di delegittimazione personale.
L’accaduto appare ancora più grave e contraddittorio alla luce del recente gemellaggio sottoscritto tra i Comuni di Menfi e Imperia.
Un gemellaggio non può esaurirsi in una cerimonia o in una dichiarazione formale, ma dovrebbe esprimere rispetto autentico per la storia, la cultura e le persone dei territori coinvolti.
Con la presente chiedo pertanto una Vostra presa di posizione istituzionale sull’accaduto e una chiara condanna di ogni forma di discriminazione territoriale e linguistica.
Rivolgo tale richiesta, in particolare, al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Menfi, proprio in ragione del recente legame istituzionale instaurato con il Comune di Imperia“.






