Il Comune di Imperia ha accertato, tra maggio e giugno 2026, oltre 123mila euro di sanzioni legate ad abusi edilizi e violazioni ambientali.
Nello specifico, le sanzioni urbanistiche pesano per 96.753,42 euro, mentre quelle ambientali si fermano a 26.400 euro. Nessun incasso, invece, dalle sanzioni ambientali legate ai condoni edilizi, che nel periodo restano a quota zero.
A queste cifre si aggiungono i contributi di costruzione, che nello stesso periodo hanno portato nelle casse comunali 282.723,02 euro grazie ai 24 titoli edilizi rilasciati, e le monetizzazioni delle aree (i versamenti di chi non cede terreni per opere di urbanizzazione), pari a 20.897,69 euro. Il totale complessivo delle entrate accertate sfiora i 427mila euro.
L’atto spiega che l’accertamento serve a “quantificare l’importo degli accertamenti delle entrate relativi al contributo di costruzione, monetizzazioni e sanzioni” per il periodo considerato, in base alle regole di contabilità pubblica che impongono agli enti locali di registrare puntualmente ogni credito, individuando il debitore e la scadenza del pagamento.






