Nottata movimentata quella appena trascorsa a Laigueglia, dove i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alassio, hanno arrestato in flagranza di reato due persone, un 29enne cittadino marocchino ed un 23enne italiano, entrambi residenti nel torinese, indagati di furto con strappo di una collana in oro, in danno di un turista.
L’episodio si è verificato all’interno di una discoteca di Laigueglia, dove uno dei due malfattori, notato un giovane turista intento a ballare con indosso una collana in oro del valore approssimativo di circa 1.000 euro, gli si è avvicinato da tergo e gli ha strappato la catena, passandola immediatamente al complice.
I testimoni dell’evento hanno repentinamente avvisato il personale di vigilanza del locale che, dopo aver individuato i due soggetti, ha prontamente contattato la Centrale Operativa di emergenza NUE 112, richiedendo l’intervento dei Carabinieri.
Immediato l’arrivo delle pattuglie della Stazione Carabinieri di Laigueglia e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alassio, che, presi in consegna i due soggetti, individuati dai testimoni quali presunti responsabili dell’evento delittuoso, si sono fatti riconsegnare la collana che il complice aveva nascosto all’interno della bocca.
Portati in caserma per le formalità di rito, e restituita la refurtiva al proprietario, i due arrestati, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria di Savona, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, celebrato in mattinata presso il Tribunale di Savona, al termine del quale sono stati convalidati gli arresti.
L’operazione dimostra ancora una volta l’efficacia e l’impegno profuso dall’Arma dei Carabinieri sul territorio: grazie alla professionalità ed alla prontezza operativa dei militari operanti, è stato possibile assicurare alla giustizia due soggetti, garantendo la sicurezza dei cittadini e dei turisti che in questo periodo affollano il comune rivierasco.
Il Comando Provinciale Carabinieri di Savona ribadisce l’importanza della collaborazione della cittadinanza e in particolare dei gestori degli esercizi pubblici, invitando tutti a segnalare alle Forze dell’Ordine situazioni di pericolo o comportamenti sospetti, così da consentire un’azione mirata e tempestiva.
Il procedimento è nella fase preliminare, tutti i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dell’Autorità Giudiziaria.






