Non solo il “Presidio Amico”. Nell’incontro di i ieri mattina tra i consiglieri di minoranza e il Prefetto di Imperia Antonio Giaccari si è parlato anche della situazione di via XXV Aprile e dell’ex complesso Isnardi, tornato alla ribalta nelle ultime settimane per i varchi nuovamente forzati.
I consiglieri Loredana Modaffari, Ivan Bracco, Daniela Bozzano e Lucio Sardi hanno riportato al Prefetto le criticità della zona, chiedendo un intervento più incisivo
Secondo quanto riferito, il Prefetto avrebbe garantito un nuovo pressing sulle istituzioni coinvolte: “Il Prefetto ha assicurato che si attiverà nuovamente con il Comune e il Tribunale affinché si velocizzino le pratiche autorizzative per i lavori di messa in sicurezza dell’area”. Giaccari si sarebbe inoltre detto disponibile a un confronto diretto con chi vive la zona ogni giorno: “Nell’incontro il Prefetto ha dato ampia disponibilità ad incontrare i cittadini della zona per ascoltarli e dare ogni supporto”.
“Abbiamo evidenziato altresì – concludono i consiglieri – che in città manca totalmente un progetto di assistenza alle persone senza tetto e questo porta ad aggravare la situazione, purtroppo l’Amministrazione su questo argomento è totalmente assente”.
La questione ex Isnardi, ricordiamo, era tornata d’attualità ad agosto, quando alcuni residenti avevano denunciato il ritorno di occupazioni abusive nonostante la bonifica e la chiusura dei varchi decisa dopo il maxi blitz delle forze dell’ordine.
Intanto il Comune sembra aver iniziato a muoversi: la Giunta ha da poco approvato un investimento di 33.687,23 euro per la riqualificazione delle stazioni di pompaggio dell’ex Isnardi, con l’obiettivo di risolvere in modo definitivo gli allagamenti del piano interrato e di adeguare le misure antincendio.






