In occasione delle Vele d’Epoca di Imperia, il Soprano Angelica Cirillo è salita a bordo di ARIA, prestigioso 8 Metri Stazza Internazionale del 1935, insieme al suo equipaggio e all’Armatrice Serena Galvani, per prendere parte alla suggestiva Parata d’Onore. È nata proprio da un’intuizione di Serena Galvani l’idea di unire la magia dell’opera lirica alla bellezza senza tempo di ARIA. Un nome che sembra già racchiudere il destino di questo incontro: perché la lirica racconta le sue emozioni attraverso le proprie “Arie”, e ARIA, da oltre novant’anni, vive dei suoni del mare, del vento e delle vele.
E così sul mare di Imperia, la voce del nostro Soprano Angelica Cirillo ha dato vita alla celebre “Un bel dì, vedremo” dalla Madama Butterfly di Giacomo Puccini, trasformando per qualche indimenticabile minuto la Parata d’Onore in un palcoscenico sospeso sull’acqua.
La grande tradizione della lirica italiana ha incontrato quella delle vele d’epoca, in un connubio suggestivo, elegante, carico di storia e di emozione, nel quale la voce, il mare e il vento sono diventati musica all’unisono.
Un momento nato dalla sensibilità e intuizione di Serena Galvani, che ha voluto far incontrare in questo mare due espressioni dell’eccellenza italiana: l’Opera lirica e la grande vela d’epoca.
Ma quello di Imperia non resterà un episodio isolato: la voce di Angelica Cirillo continuerà ad accompagnare ARIA nel suo viaggio fino a Napoli, in occasione dell’America’s Cup.
ARIA non è soltanto un nome di prestigio 8 metri Stazza Internazionale: sul mare di Imperia, questa volta, la sua voce è stata quella della lirica.








