“Si tratta di un quesito che mira prevalentemente all’acquisizione di informazioni puntuali e documentate“: con queste parole il Presidente del Consiglio Comunale di Imperia, Simone Vassallo, ha rifiutato la richiesta di un’interpellanza da discutere in aula proposta dal consigliere di minoranza Ivan Bracco (PD) a proposito dei disservizi idrici che hanno colpito diverse zone della città, da Ronchi Brighei a Piani, Montegrazie e Sant’Agata.
Il Presidente Vassallo invita il consigliere a ripresentare la domanda in forma di quesito a risposta a scritta, ma Bracco non ci sta: “Non hanno il coraggio di parlarne in Consiglio”
“Si osserva peraltro – ha aggiunto Vassallo nella sua risposta – che i profili oggetto della richiesta attengono direttamente alla gestione operativa del servizio idrico integrato, affidato al gestore unico Rivieracqua S.p.A.“.
Secondo quanto spiega lo stesso Vassallo, le richieste di Bracco miravano a “ottenere chiarimenti su circostanze fattuali, sulle cause tecniche dei disservizi, sulle attività di intervento, sui tempi di ripristino del servizio e riguardo alla tempestiva informazione degli abitanti delle zone interessate“, una richiesta a suo dire impossibile da accogliere in forma di interpellanza, motivo per il quale invita il consigliere PD a riproporre il quesito come interrogazione a risposta scritta.
Non si tratta del primo rifiuto per Bracco: già nelle scorse settimane un’altra interpellanza, in quel caso sulle navette a guida autonoma, era stata rifiutata, con analogo invito a riproporre il quesito in forma scritta. A seguire un aspro botta e risposta politico.
“Invierò la risposta al Difensore Civico affinché intervenga” ha dichiarato Bracco. “L’amministrazione si trincera e non vuole parlarne in Consiglio Comunale, è un fatto di una gravità assoluta: dimostra la grande crisi che sta vivendo. Non hanno il coraggio di venire a parlarne in Consiglio“.






