8 Settembre 2026 09:38

Imperia: raccolta rifiuti, Socialismo XXI critica la gestione del servizio. “Tari al massimo, la differenziata salta completamente”

Nicola Puppo, segretario cittadino di Socialismo XXI, interviene con una nota stampa sulla gestione dei rifiuti a Imperia, sollevando diverse criticità legate al servizio di raccolta e smaltimento. Nel dettaglio, Puppo punta l’attenzione sulle lamentele dei cittadini, sull’elevato costo della TARI, sulle condizioni e sul numero dei mezzi impiegati per la raccolta, oltre che sulle difficoltà legate alla raccolta differenziata e allo smaltimento dei rifiuti.

A noi di Socialismo XXI non convince la gestione dei rifiuti cittadina, dobbiamo infatti registrare molte lamentele da parte della cittadinanza imperiese, la quale paga una TARI al massimo consentito dalla legge e ha dovuto imparare a registrare il conferimento dei cassonetti. D’altronde, in piena estate si vedono molte poche camionette per l’immondizia girare per garantire il servizio del ritiro dei rifiuti; apriamo infatti una parentesi specifica sul fatto che questi pochi autocompattatori si presentano in condizioni poco dignitose: con gomme lisce ed insufficienti ad accogliere, rispettando la differenziazione di conferimento, (con conseguente inutile sforzo dei cittadini e la rumenta che finisce, nonostante la differenziata, in un unico cassone).

Giustamente, la gente si chiede il perché, per un tale servizio, si debba pagare una TARI così elevata. Secondo noi, la risposta è dovuta al fatto che smaltire così la rumenta comporta la possibilità di trattarla in modo meno costoso; con tutto il mischiato finisce in fabbriche ubicate fuori provincia (più precisamente a Savona).

Ora, sappiamo che il biodigestore non c’è e mai ci sarà per errori di gestione dell’ente provinciale e, di conseguenza, la differenziata salta completamente; inoltre, la ditta lamenta di avere ancora delle tranche di lavori già effettuati non pagati dal Comune. Questo crea ovviamente una crisi di liquidità che limita il numero di mezzi circolanti (tra l’altro datati) e la loro ordinaria circolazione, è quindi evidente che la redditività non consente un regolare rinnovo per ammortamento.

Questo problema per il costosissimo smaltimento della rumenta peggiorerà perché si abbasseranno le necessità per le percentuali di smaltimento con metodo differenziato, rispetto a quelle che si erano raggiunte ad inizio gestione con questa ditta appaltatrice; pertanto abbiamo un bel problema da risolvere per l’immondizia, che si somma a ben noti problemi di rifornimento idrico e di trasporto pubblico delle persone.

Perciò, ci paiono molto fuori luogo ed ingiustificati sia i toni sensazionalistici dell’ufficio stampa del Comune (oneroso e fin troppo costoso), che la mancata sintonia degli investimenti comunali con le reali necessità d’una città che si vorrebbe turistica (e di turismo di qualità, fra l’altro, anche se al momento gli unici “turisti” felici sembrerebbero essere i cinghiali).

Segnaliamo infine che proprio nei picchi di presenza turistica bisognerebbe mettere a disposizione dei cassonetti a conferimento libero destinati alla raccolta del proprio tipo di rumenta assegnato (invece che lasciarla ai gabbiani), anche se sarebbe anche utile smettere di costruire parchi irrimediabilmente destinati a diventare delle mezze discariche a cielo aperto.

Questa ci sembra una buona proposta per l’opposizione comunale che la maggioranza di questa faraonica amministrazione potrebbe accogliere, sperando non si lamentino come già fatto col buon Ivan Bracco“.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo:

Sponsor

          Nuovi nati
nuovinati

Leggi anche