Il Comune di Diano Marina ha disposto, in via temporanea e precauzionale, il divieto di balneazione tra la foce del Torrente San Pietro e il 2° molo dell’Hotel Bellevue (compreso).
La decisione è stata presa dopo un controllo effettuato ieri. Le analisi hanno rilevato alcuni valori microbiologici superiori ai limiti stabiliti dalla legge. Per questo, entro prossime 72 ore, saranno svolti nuovi controlli, secondo le procedure previste per la verifica di eventuali fenomeni di breve durata. Il divieto resterà in vigore fino alla conclusione degli accertamenti.
Il Comune precisa che il provvedimento riguarda soltanto l’area tra la foce del Torrente San Pietro e il 2° molo dell’Hotel Bellevue (compreso), sottoposta al controllo.
Insieme ad Arpal, l’Ente sta seguendo la situazione in attesa degli esiti dei nuovi campionamenti. Gli aggiornamenti in merito alla balneazione saranno comunicati appena possibile.
“A seguito del campionamento routinario effettuato ieri, sono stati riscontrati alcuni valori microbiologici superiori ai limiti di legge – spiega il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi.
Per massima cautela e a tutela della salute pubblica, ho disposto il divieto temporaneo di balneazione nell’area interessata.
Nessun allarmismo: al momento non ci sono elementi che facciano pensare a un fenomeno di inquinamento persistente. Sono già previsti ulteriori campionamenti, che saranno effettuati nelle prossime ore in collaborazione con ARPAL, per verificare la situazione. Il divieto riguarda esclusivamente l’area interessata dal campionamento, che in parte insiste sulla foce dell’Evigno, ove vige di per sé l’interdizione alla balneazione.
Vi terrò aggiornati tempestivamente sugli esiti delle verifiche e sulla conseguente revoca del provvedimento“.






