L’organo proponente del Consiglio Superiore della Magistratura ha proposto all’unanimità Alessandro Bogliolo come nuovo procuratore capo di Imperia. La nomina dovrà ora essere ratificata dal plenum, organo deliberante del CSM.
Bogliolo, 61 anni, nato ad Alassio e attualmente sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Genova, tornerebbe così a Imperia, dove ha prestato servizio come pubblico ministero dal 2010 al 2018.
Durante la sua esperienza imperiese ha seguito alcune delle principali inchieste giudiziarie del territorio, tra cui quelle sul porto turistico di Imperia, sul fallimento della Porto di Imperia Spa, sulla maxi lottizzazione abusiva di Dolcedo e sulle occupazioni abusive di suolo demaniale. Si è occupato inoltre delle indagini relative ai lavori di ristrutturazione di villa Ninina e alle colonnine di Calata Cuneo.
Bogliolo ha prevalso sugli altri candidati: Maria Paola Marrali, sostituto procuratore a Imperia, Ruggero Mauro Crupi, procuratore facente funzioni a Biella, e Manuela Pedrotta, sostituto procuratore a Torino.
Il suo eventuale insediamento segnerà la conclusione dell’esperienza di Alberto Lari, alla guida della Procura di Imperia dal 2017, che ha presentato domanda di trasferimento alla Procura generale e all’Avvocatura di Genova.






