Da oggi, lunedì 28 settembre, anche a Imperia scatta il price cap sui carburanti. Nei distributori Eni della città il prezzo è di 1,990 euro al litro per la benzina e 2,190 per il diesel, in linea con il tetto entrato in vigore su tutta la rete dell’azienda.
Il limite, deciso dal gruppo di cui lo Stato è primo azionista, resterà in vigore per 30 giorni, con possibilità di proroga fino a fine anno. L’obiettivo è dare un po’ di respiro a famiglie e pendolari dopo i rialzi record alla pompa.
In città, per ora, non si registra una vera caccia al distributore più economico, né code o disagi
Ma la differenza si vede: dove c’è lo sconto le auto in fila sono di più, mentre gli altri impianti restano quasi deserti. Il divario, del resto, è netto. Altrove la benzina oscilla tra 2,149 e 2,167 euro al litro, mentre per il diesel si arriva a 2,407 e 2,399 euro. Rispetto ai prezzi Eni, sul gasolio si parla di più di 20 centesimi al litro.
Discorso a parte per l’Ip di via Garessio, in città, dove i prezzi restano ancora alti. Non dovrebbe durare a lungo: Socar, il gruppo azero che controlla Italiana Petroli, ha annunciato che anche Ip introdurrà un limite ai prezzi, progressivamente, a partire dal proprio marchio. È probabile quindi che l’impianto si adegui nel corso della giornata.






