Il consigliere di minoranza del Pd Ivan Bracco torna alla carica sulle navette a guida autonoma, presentando un’interrogazione a risposta scritta. Nel dettaglio, chiede all’amministrazione di rivedere le modalità di registrazione al servizio, giudicate “troppo complesse”.
La registrazione si fa dal browser, senza scaricare alcuna app, e genera un QR code dinamico che l’operatore controlla alla salita
Nel suo intervento, Bracco spiega di aver ricevuto “molte segnalazioni” da parte dei cittadini, che lamentano “la complessità informatica” della procedura: prima la registrazione, poi il riconoscimento tramite QR code. Secondo il consigliere, molti utenti non avrebbero telefoni compatibili.
Da qui la proposta: Bracco chiede di valutare la possibilità di salire a bordo tramite la carta d’identità elettronica, un passaggio che definisce “molto più semplice e universale”.
I numeri diffusi dal sindaco nei giorni scorsi mostrano un’adesione buona ma non ancora massiccia: dal 31 agosto al 20 settembre gli iscritti sono stati 668, mentre le persone salite a bordo 423.






