Nella giornata del 23 settembre 2026, personale della Squadra Mobile della Questura di Imperia e della Sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Sanremo, nell’ambito di un mirato servizio volto al contrasto dei reati predatori, ha tratto in arresto due uomini, rispettivamente di 21 e 53 anni, ritenuti responsabili di un furto aggravato ai danni di un anziano residente a Sanremo.
L’operazione trae origine da un episodio verificatosi nella giornata precedente, quando due soggetti, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine, si erano introdotti nell’abitazione di un’anziana signora residente nella città matuziana. Con il pretesto di dover effettuare alcuni accertamenti su gioielli e preziosi, asseritamente riconducibili a una rapina commessa nei giorni precedenti ai danni di una gioielleria, i due erano riusciti a conquistare la fiducia della vittima e a farsi mostrare i monili custoditi nell’abitazione.
Approfittando di un momento di distrazione della donna, i malviventi si erano impossessati dei preziosi, dandosi successivamente alla fuga
Le immediate attività investigative, condotte congiuntamente dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Sanremo, consentivano di risalire all’autovettura utilizzata dai presunti autori, sulla quale venivano pertanto concentrate le successive ricerche. Nella giornata del 23 settembre, mentre erano ancora in corso gli accertamenti, pervenivano al Numero Unico di Emergenza 112 ulteriori segnalazioni relative a tentativi di truffa caratterizzati dal medesimo modus operandi: sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine contattavano persone anziane, chiedendo di accedere alle rispettive abitazioni per effettuare presunti accertamenti su denaro e oggetti preziosi.
Nel corso dei servizi di ricerca, gli operatori individuavano, nel centro cittadino di Sanremo, l’autovettura già attenzionata il giorno precedente la quale veniva fermata per un controllo.
A bordo venivano identificati i due uomini, apparsi sin da subito in evidente stato di agitazione. Uno di essi, inoltre, indossava abiti completamente neri, a maniche lunghe, del tutto sproporzionati rispetto alle temperature della giornata.
Alla luce degli elementi investigativi già acquisiti, della corrispondenza dell’autovettura con quella ricercata e delle ulteriori circostanze emerse durante il controllo, gli operatori procedevano alla perquisizione del veicolo, che consentiva di rinvenire un cofanetto contenente numerosi monili in oro, nonché un’ingente somma di denaro contante.
A seguito del rinvenimento, i due uomini ammettevano di aver appena sottratto i beni a un anziano residente a Sanremo.
Gli immediati accertamenti permettevano di individuare e contattare la vittima, la quale confermava di aver subito, poco prima, un furto all’interno della propria abitazione. Anche in questa circostanza, il soggetto, qualificandosi falsamente come appartenenti alle Forze dell’Ordine, era riuscito a introdursi nell’abitazione con il pretesto di dover verificare la provenienza di gioielli e denaro contante, asseritamente riconducibili a una precedente rapina.
Una volta ottenuta la disponibilità dei beni per i presunti accertamenti, approfittando di un momento di distrazione dell’anziano, si era impossessato dei preziosi e del denaro, allontanandosi rapidamente dall’abitazione a bordo del veicolo sul quale lo attendeva il sodale.
Le attività investigative proseguivano quindi presso la struttura ricettiva, un B&B situato nel centro cittadino, ove i due uomini alloggiavano. All’interno della camera occupata dai soggetti, gli operatori rinvenivano ulteriori monili e oggetti preziosi, risultati riconducibili al furto perpetrato il giorno precedente ai danni dell’anziana signora.
Entrambe le vittime, successivamente contattate, riconoscevano i beni recuperati come propri, consentendo così agli investigatori di ricostruire i due distinti episodi delittuosi e di recuperare la refurtiva.
Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato, in relazione all’episodio appena consumato ai danni dell’anziano, e contestualmente denunciati in stato di libertà per il precedente episodio ai danni della donna.
Nella giornata successiva, l’Autorità Giudiziaria convalidava l’arresto e disponeva nei confronti di entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza, con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Inoltre, il Questore della Provincia di Imperia emetteva nei confronti dei due la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Sanremo per anni quattro.
L’operazione testimonia l’importanza della tempestiva segnalazione alle Forze dell’Ordine e della sinergia operativa tra gli uffici investigativi della Polizia di Stato, nella specie il Commissariato di P.S. di Sanremo, diretto dal Primo Dirigente Andrea Migliasso e della Squadra Mobile della Questura di Imperia, diretta dal Commissario Capo Salvatore Crupi, che ha consentito di interrompere una serie di condotte delittuose rivolte, in particolare, nei confronti di persone anziane, recuperando i beni sottratti e assicurando alla giustizia i presunti responsabili.
La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, soprattutto alle persone anziane e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione a soggetti che, qualificandosi come appartenenti alle Forze dell’Ordine, richiedano di accedere alle abitazioni per effettuare verifiche su gioielli, denaro o altri beni di valore. In presenza di richieste sospette, è fondamentale non consentire l’accesso all’abitazione e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti delle persone sottoposte a indagini, vige il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.







