Il sindacato USI 1912 esprime forte preoccupazione in merito al concorso pubblico indetto dalla società partecipata Gestione Unica Servizi Pubblici Diano Marina S.p.A. (GM SPA), la cui scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 2 ottobre 2026.
Concorso pubblico GM SPA (Comune di Diano Marina) – Richiesta volta al rispetto delle garanzie di legge e riserva di impugnazione dinanzi al TAR.
“Questa organizzazione sindacale – si legge nella nota stampa – condivide integralmente le perplessità espresse dai consiglieri di opposizione del Comune di Diano Marina, Generale Marcello Bellacicco e Francesco Parrella, unitamente alle posizioni già assunte dalla CGIL.
La priorità assoluta resta la tutela dell’interesse pubblico e la garanzia del buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Le modalità e i requisiti definiti nel bando per la selezione di una figura dirigenziale presentano profili d’ombra e peculiarità richieste ai candidati talmente anomale da aver scatenato una vera e propria bufera, sollevando seri dubbi sulla conformità della procedura rispetto ai canoni ortodossi della P.A. e col rischio concreto di compromettere l’intera selezione fino a determinarne la nullità.
Per queste ragioni, il sindacato USI 1912 richiede formalmente a GM SPA:
1. Pubblicità della prova orale: Il rigoroso rispetto dell’art. 12, comma 2, del D.P.R. n. 487/1994, garantendo la dovuta ed effettiva partecipazione e presenza del pubblico durante le sessioni d’esame.
2. Composizione della Commissione: La piena osservanza delle prescrizioni dell’art. 35 del D.Lgs. n. 165/2001 per la scelta e la nomina dei componenti della commissione giudicatrice, a garanzia di imparzialità e terzietà.
Si rende noto che il sindacato USI 1912 ha già provveduto ad attivare i canali di controllo, inoltrando specifici quesiti e segnalazioni all’ANAC (Autorità Nazionale AntiCorruzione).
Invitiamo pertanto la società partecipata e l’ente locale ad agire tempestivamente in autotutela per sanare eventuali irregolarità riscontrate.
Qualora le norme di legge richiamate non dovessero trovare puntuale applicazione, USI 1912 intraprenderà ogni azione legale necessaria nelle sedi opportune, procedendo all’impugnazione formale del bando di concorso dinanzi al TAR per ottenerne l’annullamento“.
Segreteria Sindacale USI 1912






