Il Comitato di Pontedassio della Croce Rossa Italiana organizza due nuovi corsi per diventare Volontari CRI.
Il primo si svolgerà in parte online e in parte in presenza, dal 10 al 18 ottobre. Il secondo sarà un venerdì sera e due giornate piene, sabato e domenica, dalle 8 alle 18, in presenza.
Entrare a far parte della CRI non vuol dire solo ambulanza, ma molto di più: le attività sono molteplici, dal supporto alle Persone con la distribuzione di generi di prima necessità, alle attività dei Giovani CRI, fino alle attività di protezione civile. In ambulanza, inoltre, non ci si va per soli soccorsi, ma anche per trasporto di pazienti che devono sottoporsi a terapie, visite o sedute dialitiche.
L’iscrizione gratuita può essere fatta su gaia.cri.it oppure scrivendo a pontedassio@cri.it o contattando il numero 0183 279700, anche su WhatsApp.
“Il Comitato di Pontedassio abbraccia un territorio molto ampio, ha competenza territoriale sugli otto comuni della Valle Impero. La forza principale sono i Volontari che dedicano tempo e competenze, ogni giorno, per i tanti servizi che ogni giorno siamo chiamati a svolgere. Se iniziassero a mancare i Volontari, mancherebbe una copertura importante del territorio“, così il Presidente Paolo Cossu.
“La nostra caratteristica è di essere baricentrici, tra l’entroterra e la costa. L’utente, quando chiama il soccorso, vedrà sempre arrivare un’ambulanza, ma la tempistica può fare la differenza.
Negli ultimi tempi mi è stato chiesto spesso se CRI Pontedassio “dipendesse” da altri Comitati, da Imperia o da Genova, ad esempio. Non è così, siamo un Comitato Territoriale – come gli altri – che, sebbene parte della Croce Rossa Italiana, è autonomo per questo aspetto. La gestione di un Comitato è complessa: ci sono persone da formare, da vestire con DPI adatti ma costosi, mezzi da acquistare e mantenere in efficienza, così come tutti i dispositivi e presidi che sono a bordo: questo, lo ribadisco, è grazie all’opera dei tanti Volontari che ogni giorno si danno da fare per fare attività”, continua il Presidente Paolo Cossu.







