1 Ottobre 2026 15:12

Imperia: Commissione sui rifiuti, la minoranza lascia l’aula dopo un acceso dibattito. “Sindacati e ditta non sono stati invitati”/Foto e Video

Si è tenuta nella tarda mattinata di oggi la Commissione consiliare sul servizio di raccolta rifiuti in città, richiesta dai consiglieri di minoranza dopo le denunce delle ultime settimane.

Sul tavolo c’era la situazione del servizio nel suo complesso: dalle condizioni dei mezzi allo stato della sede, fino alle condizioni di lavoro degli operatori

Ma i lavori sono finiti in rissa verbale. In aula, oltre ai consiglieri di maggioranza e minoranza, c’erano solo il presidente della commissione, Daniele Ciccione, e l’assessore Laura Gandolfo. Mancavano i sindacati, i responsabili della ditta e il Dec (il direttore dell’esecuzione del contratto, che ha il compito di controllare il rispetto degli impegni presi), che la minoranza aveva chiesto di sentire. Il motivo, secondo quanto appreso sul momento è che non erano stati invitati.

Dopo l’introduzione dell’assessore Gandolfo, il primo a intervenire è stato Lucio Sardi (Avs): “Come mai sono assenti i soggetti ai quali è stato richiesto l’incontro? Non li avete invitati. Abbiamo il pieno diritto di convocarla e se chiediamo i rappresentanti e i sindacati, deve essere rispettato. Quindi qui c’è un problema”.

Dura la replica dell’assessore: “Convocheremo più avanti la ditta e i sindacati, ponendogli delle domande. Non si invitano le persone alla cieca. Se ci sono delle rimostranze da fare si fanno per iscritto al Comune. Se vi interessa fare polemica, casino, tirare dietro un consenso facile, non è così che risolviamo il problema”. Parole che hanno fatto infuriare la minoranza.

Ivan Bracco (Pd) ha respinto l’accusa: “Lo spirito della convocazione non è una imboscata. Abbiamo chiesto di convocare le parti per parlare con loro. Nel momento in cui l’amministrazione respinge questa nostra richiesta, chiediamo perché sia stata respinta”.

La Gandolfo è tornata anche sul tema dei mezzi: “Sul parco mezzi stiamo lavorando per cambiarne alcuni ritenuti vetusti. C’è una interlocuzione con la ditta e il Dec. Il parco automezzi, secondo i tecnici a cui mi sono riferita, è assolutamente compatibile con le regole del capitolato”.

Anche dalla maggioranza sono arrivate critiche al metodo. Davide La Monica ha definito l’iniziativa “condivisibile”, ma non le modalità: “Il servizio è sicuramente migliorabile, migliore rispetto al 2019, ma i problemi ci sono e sono sotto gli occhi di tutti. Convocare questi soggetti al buio è molto scorretto. Non è una commissione di inchiesta o di esame“.

La consigliera di minoranza Laura Amoretti ha ricordato il regolamento: “Uno o più consiglieri possono richiedere la commissione nell’interesse dei nostri concittadini. Per la commissione sul porto non abbiamo fatto così”. Sardi è tornato alla carica: “È un diritto non sindacabile da parte di chi convoca. Non c’è scritto da nessuna parte che ci volevano le domande prima. È una violazione”.

Ciccione ha spiegato la sua posizione: “Se io do loro delle domande, loro si preparano gli argomenti. Se diamo carta bianca potrebbero non essere pronti”.

Poi il clima si è fatto incandescente. Tra il consigliere di maggioranza Andrea Landolfi e Luciano Zarbano è scoppiato un duro botta e risposta, con insulti e minacce. “Pregherei di mettere a verbale che Zarbano mi ha invitato a uscire e parlare a quattrocchi”, ha detto Landolfi. Zarbano ha poi aggiunto: “Per me la commissione non può più continuare“.

Nel finale, Bracco ha chiesto una risposta tecnica sul perché le domande debbano essere presentate prima: “Dec e Rup sono professionisti pagati con soldi pubblici e devono rispondere all’amministrazione“. Sugli interrogativi posti dalla minoranza, il presidente Ciccione si è riservato di rispondere: verificherà la situazione e interverrà in un secondo momento.

Montanaro ha provato a ricucire: “C’è la volontà e l’apertura nel proseguire i lavori. Quale sarebbe il problema se ci vediamo un’altra volta?”.

Ciccione ha proposto di riconvocare la commissione invitando per primo il Dec. Bracco e Sardi hanno risposto “Non esiste” e hanno lasciato l’aula insieme a tutta la minoranza: “La nostra richiesta l’avevamo già fatta”.

La vicenda, lo ricordiamo, risale all metà agosto quando i consiglieri di minoranza Bracco, Bozzano, Sardi e Modaffari avevano incontrato i sindacati di De Vizia Transfer, l’azienda che gestisce il servizio. Ne era uscito un quadro “allarmante”: mezzi vetusti, pochi addetti allo spazzamento, turni lunghi e controlli del DEC giudicati carenti. Gli stessi sindacati, CGIL, CISL e FIADEL, avevano poi contestato la relazione dell’assessore Laura Gandolfo, che aveva parlato di verifiche senza particolari problemi, definendo “poco approfondite” le risposte del DEC.

A cura di Alessandro Moschi

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo:

Sponsor

          Nuovi nati
nuovinati

Leggi anche