Era finito a processo con l’accusa di minacce aggravate e detenzione illegale di coltello, ma è stato assolto con formula piena: “perché il fatto non sussiste”. Protagonista un cittadino tunisino classe 1994, coinvolto in un episodio risalente al 2 luglio 2021 sul lungomare di Ventimiglia.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe minacciato una donna durante una discussione in strada, brandendo un coltello e urlando frasi gravi come “ti taglio la faccia”. La donna, secondo quanto riferito, avrebbe reagito tentando di allontanarsi, riuscendo a sottrargli l’arma e a portarla via con sé. Solo tre giorni dopo però la vittima ha sporto denuncia, raccontando quanto accaduto.
In aula, vista la ricostruzione e la testimonianza stessa della donna, il Giudice ha ritenuto le prove insufficienti a dimostrare i reati contestati, portando così all’assoluzione completa.






