È stata ufficialmente inaugurata questo pomeriggio, 20 maggio, presso le opere parrocchiali di Via Verdi a Imperia, la biblioteca inclusiva. “Spazio Raro – una biblioteca inclusiva”. Il progetto nasce dalla collaborazione di Anffas con l’Associazione Help, il Comune di Imperia, la Parrocchia di San Maurizio e CC. Martiri, l’Associazione Genitori Attivi, l’Istituto Nostra Signora della Misericordia e i licei Amoretti e Vieusseux, oltre a essere sostenuto da Crèdit Agricole e da Fondazione Carige.
Imperia: inaugurato lo “Spazio Raro”, la biblioteca inclusiva alle opere parrocchiali di Via Verdi
La biblioteca, che al momento ospita circa 4.300 volumi, è interamente gestita da ragazzi con disabilità; chi incolla le etichette, chi cataloga i libri e chi inserisce i dati nel software. L’idea nasce con l’intento di “diventare un punto di riferimento per tutta la comunità di Porto Maurizio”. Ai ragazzi di Anffas viene quindi data la possibilità di lavorare e sentirsi in qualche modo utili alla comunità.
Lo Spazio Raro sarà aperto a tutti i cittadini che vorranno iscriversi al servizio il lunedì e il martedì dalle 15 e 30 alle 17 e 30 e il giovedì dalle 10 alle 12.
All’inaugurazione sono intervenuti Fiorenzo Marino, presidente di Anffas Imperia, il sindaco Claudio Scajola, Cristina Tealdi, presidente dell’associazione Help, Tiziana Rosso per conto dell’Asl 1 imperiese e Martina Angelini, team leader del progetto e responsabile delle progettazioni per conto di Anffas.
Tra i presenti anche l’assessore ai servizi sociali Laura Gandolfo e il parroco di San Maurizio don Lucio Fabbris, che ha inaugurato gli spazi della biblioteca con una benedizione.
Spiega Fiorenzo Marino di Anffas Imperia
“Oggi inauguriamo questo spazio, spazio raro perché è uno spazio veramente unico. Nasce da un’idea nostra come Anffas in collaborazione con l’H.E.L.P e la parrocchia di San Maurizio.
Abbiamo trovato questi locali messi a disposizione dalla parrocchia e noi ci siamo resi disponibili per portare avanti questo progetto che nasce già da diverso tempo addietro nei locali dell’HE.L.P.
È tutto basato sulla attività dei nostri ragazzi, delle persone con disabilità, che gestiranno questo spazio formato da attualmente più di 4.300 volumi. Diventa un po’ un punto di riferimento, come già lo è, perché la parrocchia di San Maurizio lo è già da sempre, però è un motivo in più di attrazione per tutta la comunità di Porto Maurizio.
Sarà uno spazio aperto a tutti, inclusivo, perché ovviamente dell’inclusività noi facciamo la nostra mission, e gestito proprio dai nostri ragazzi, tre giorni alla settimana, aperto a tutti, insomma una cosa bella, unica e ci auguriamo che abbia successo anche nei giorni a venire, nei prossimi tempi”.
Martina Angelini, responsabile del progetto
“Allora è un progetto che va avanti da diversi anni, ci sono diversi elementi centrali in questo tipo di progettazione che sono sicuramente il lavoro di rete, Infatti è un progetto che si basa sul lavoro di tante associazioni, le persone con disabilità di Anffas, i volontari di H.e.l.p., gli spazi delle opere parrocchiali, ognuno fa qualcosa all’interno di questo progetto.
Abbiamo iniziato a catalogare i libri, ci siamo fatti creare un software, ogni persona con disabilità ha un compito preciso, quindi il lavoro che si vede oggi, che oggi presentiamo e apriamo il pubblico, è il frutto del lavoro di ciascuno. Chi incolla le etichette, chi cataloga i libri, chi inserisce i dati nel software. Abbiamo realizzato anche dei segnalibri all’interno di questo spazio che oggi doneremo in omaggio e su cui c’è un QR code che rimanda direttamente al servizio prestito, perché questa è una biblioteca che apre al pubblico e si può usufruire di questi spazi come spazi di lettura e tante cose abbiamo in mente per il futuro, letture condivise, gruppi di lettura, lettura, presentazioni di libri, per fare in modo che diventi sempre di più un polo culturale nel centro di Porto Maurizio”.
Claudio Scajola, sindaco di Imperia
“È un progetto che ha avuto fortuna grazie ai volontari ed è forse una delle strutture di volontariato che meglio riesce a realizzare i propri obiettivi nella nostra città. Nel suo progetto ha avuto l’aiuto, perché riconosciuto valido, dalla Fondazione Carige e lo stesso dalla Compagnia di San Paolo. Mi pare che sia quindi motivo di ben fiducia nello sperare che questa nostra città si apra sempre di più agli altri. “
L’assessore Laura Gandolfo
“Vuole valorizzare l’inclusività, vuole valorizzare anche il lavoro di questi ragazzi che creano appunto uno spazio raro perché è creato per soddisfare anche un bisogno della collettività, è uno spazio aperto al pubblico dove le persone possono venire a prendere i libri. Ma soprattutto questa catalogazione che se vedete è davvero rara, fatta con amore, col cuore, con intelligenza, con un lavoro che ha permesso sicuramente a questi ragazzi che hanno una disabilità di sentirsi anche utili.
Quello che c’è bisogno è senz’altro l’inclusione ma senz’altro che questi ragazzi lavorino e si sentano in qualche modo utili alla comunità e lo possono essere. Quindi ringrazio Anffas naturalmente che come sempre è proprio una chioccia per questi ragazzi. Non è solo un servizio di utilità , ma proprio un servizio che vedo essere fatto con amore e col cuore per questi ragazzi”.






