In occasione di Azzurro Pesce d’Autore ha fatto il suo debutto ufficiale in pubblico Andora Giovani, un sodalizio nato un anno fa per promuovere iniziative ed eventi dedicati ai giovani.
Andora Giovani ha proposto al pubblico le trofie al pesto, con un pesto realizzato sul momento e rigorosamente con basilico andorese
Andora Giovani in occasione della rassegna ospitata nel porto andorese ha proposto al pubblico le trofie al pesto, con un pesto realizzato sul momento e rigorosamente con basilico andorese. Un modo concreto per dimostrare la vicinanza al territorio e la volontà di promuoverne le tipicità.
Armando Ficcarelli di Andora Giovani
Spiega Armando Ficcarelli di Andora Giovani: “Andora Giovani nasce a maggio del 2024 come uno spazio per i giovani locali, giovani di Andora e non solo, per far vedere alla popolazione, far vedere alla vecchia generazione, che ci siamo anche noi, che non siamo andati fuori dal Liguria, non siamo scappati magari a Milano o all’estero per questioni lavorative e il nostro obiettivo è quello di creare uno spazio per i giovani, tanto è vero che abbiamo appena inaugurato la sede a marzo, aperta due volte a settimana, il martedì e il giovedì sera, dove si può esprimere tutto quello che si vuole all’interno, dal leggere un libro a giocare, a parlare, a fare insomma qualsiasi cosa.
La nostra idea è anche quella di creare degli eventi volti a un target giovanile. Il nostro obiettivo è quello di svecchiare un po’ quello che è Andora e un po’ il territorio e dire che ci siamo anche noi. Siamo aperti a qualsiasi ragazzo che voglia esprimere la propria opinione. Noi non abbiamo dato limiti di età nell’iscrizione, abbiamo solo limite di età nel consiglio direttivo, che giustamente, essendo per i giovani, deve non deve avere più di 36 anni. però chiunque si può iscrivere, tesserare, può proporre la sua idea, può partecipare attivamente, magari come oggi che i nostri soci vengono a darci una mano nella preparazione, oppure può semplicemente venire giocare, fare due chiacchiere e rendersi conto che non ci sono solo magari i vecchietti che giocano a carte, ma ci siamo anche noi”.






