Bagno di folla per Rita Pavone, tra gli ospiti di punta di questa edizione della Fiera del Libro di Imperia. Popolarissima cantante, icona della musica italiana degli anni ’60 e del movimento yé-yé, con brani rimasti nell’immaginario collettivo come La partita di pallone, Datemi un martello e Cuore, nonché attrice in televisione e al cinema (celebre il suo ruolo nello sceneggiato Rai “Il giornalino di Gian Burrasca”, tratto dal libro di Vamba e diretto da Lina Wertmüller), ha animato l’ultimo pomeriggio della fiera presentando il suo libro “Gemma e le altre” (ed. La Nave di Teseo) davanti a un pubblico foltissimo.
Alla Fiera del Libro Rita Pavone presenta “Gemma e le altre”
“Ho sempre corso più che camminato, corso per sempre perché c’è sempre stato qualcosa da fare talmente in fretta, da un giorno all’altro, allora il camminare non bastava. – commenta Rita Pavone – Sì, donne ferme, donne che camminano sono storie di donne, ma sono storie molto divertenti o commoventi, questa è la chiave di tutto. Sono molto felice perché non mi aspettavo, io avevo scritto su di me anni addietro, per la Sperling&Kupfer un libro su di me intitolato ‘Nel mio piccolo‘, quello che avevo combinato, però scrivere di se stessi è più facile, ma scrivere su dei testi che hai scritto e crearti personaggi non è stato facile, però l’asticella mi piace alzarla ancora, ancora, ancora, ancora“.
Perché Rita Pavone è inarrestabile, questa è la verità. C’è sempre lo spirito, lo posso dire, di Giamburrasca?
“Sì, lo spirito c’è, la volontà c’è, ma è che in realtà io amo il mio lavoro. Amo fare i live, faccio un live con due musicisti bravissimi, tastierista e chitarrista, che si chiama ‘Con un piede nel passato e lo sguardo dritto aperto nel futuro‘, che è una frase di Pierangelo Bertoli, e che il suo figlio mi ha permesso, gli eredi mi hanno permesso di utilizzare, perché quello che faccio, chi mi viene a vedere, sì, io farò anche quello che mi ha dato il successo, perché senza quelle canzoni io non sarei qua. Ma poi mi faccio venire la pelle d’oca”.






