Costa d’Oneglia si prepara a un importante restyling. Questo pomeriggio, nell’oratorio del Circolo ANSPI di piazza Adele Alfieri, l’amministrazione comunale ha presentato ai cittadini il progetto di riqualificazione della pavimentazione del borgo.
L’intervento fa parte di un piano più ampio che coinvolgerà cinque frazioni del comune per un investimento complessivo di 600mila euro, finanziato con fondi europei. Di questi, ben 350mila euro sono destinati proprio a Costa d’Oneglia.
I lavori partiranno subito dopo la Notte Bianca, quindi nei primi giorni di luglio, e dovrebbero concludersi entro novembre
Per limitare i disagi ai residenti, l’intervento sarà diviso in due fasi: il primo lotto arriverà fino alla piazza della chiesa, il secondo si estenderà verso la sede del circolo Manuel Belgrano.
Presenti all’incontro con i cittadini il sindaco Claudio Scajola, insieme agli assessori Mattia Sasso ed Ester D’Agostino e alla consigliera Silvia Mameli. A spiegare l’intervento nel dettaglio, è stata l’architetto Eleonora Secco.
Costa d’Oneglia e Artallo saranno le prime due frazioni interessate dai lavori, seguite da Moltedo, Torrazza e Sant’Agata. L’architetto Secco ha precisato che gli interventi riguarderanno principalmente la pavimentazione dei centri storici, ad eccezione di Artallo dove verrà rifatto il sagrato della chiesa di San Sebastiano con una scalinata e una rampa per renderla più accessibile.
Spiega l’architetto Eleonora Secco, curatrice del progetto
“Il progetto di riqualificazione urbana che andiamo a presentare oggi a Costa è un progetto che è oggetto di finanziamento europeo e va a riqualificare cinque frazioni del Comune d’Imperia.
In questa prima parte interverremo su Costa d’Oneglia e Artallo, poi interverremo su Moltedo, Torrazza e Sant’Agata.
Sono tratti di rifacimento delle pavimentazioni del centro storico per quanto riguarda i quattro borghi, ad eccezione di Artallo, dove rifaremo il sagrato della chiesa di San Sebastiano.
All’interno del progetto si interverrà in modo differente a seconda del borgo. Nel caso di Costa D’Oneglia recupereremo il porfido esistente e rifaremo la pavimentazione del centro storico cercando di legare il territorio con i personaggi illustri della città di Imperia.
Infatti riporteremo nei tratti di pavimentazione delle citazioni legate ai personaggi che hanno costellato la storia di Imperia.
Nel caso di Costa D’Oneglia, riporteremo la frase di Manuel Belgrano.
I lavori inizieranno dopo la Notte Bianca, quindi i primi di luglio. A seconda dell’appalto, quando verranno affidati i lavori all’impresa che vincerà la gara d’appalto. Sono interventi che a parte il sagrato di Artallo riguarderanno solo la pavimentazione.
Abbiamo avuto delle indicazioni molto rigide da parte della soprintendenza, quindi andremo a rifare la pavimentazione in pietra naturale o a recuperare quella esistente.
Ad Artallo invece rifaremo il sagrato della chiesa di Artallo, quindi una scalinata con una rampa che renderà in modo più accessibile la chiesa”.
Il discorso del sindaco di Imperia, Claudio Scajola
“Cerchiamo di fare un investimento per cominciare a risolvere alcuni problemi. Quello che mi pare sia più costoso è quello di Costa D’Onelia. C’è questa strada centrale, che adesso facendo ancora il primo pezzo per venire qua, poi ci vengo solamente alla festa che fate per la bandiera argentina, venendo ancora qua si vede che il problema non è solo la pavimentazione che bisogna sistemare, speriamo che sotto non troviamo sorprese. Alcuni cedimenti sono talmente forti che hai sempre il rischio di trovare subito.
Questo progetto prevede che facciamo tutta la strada, quella pavimentata con il porfido, dall’inizio della strada fino ad arrivare dentro la piazza della chiesa, che è l’opera principale da fare qua.
Poi è vero che più cose fai, più vedi altre cose che devi fare ancora, però mi pare che questa sia quella essenziale”.
Ecco il progetto
A cura di Alessandro Moschi






