Il Presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola interviene in seguito alla notizia, riportata dal nostro giornale, dell’indagine in corso aperta dalla Procura Europea (Eppo) di Torino per il mancato finanziamento con fondi Pnrr di oltre 6 milioni e 400 mila euro per un progetto legato alla costruzione del biodigestore per rifiuti di località Colli a Taggia.
L’inchiesta vedrebbe coinvolti, oltre a Scajola, anche il patron di Avalon srl Riccardo Demicheli e l’ex dirigente provinciale Michele Russo.
Le parole del presidente Scajola: “Agito sempre con il massimo rigore”
Dichiara Claudio Scajola: “Ho appreso dagli organi di stampa dell’avvio di un procedimento da parte della Procura Europea che riguarderebbe i fondi destinati al biodigestore. Ciò che so è unicamente quanto ho letto dai media. Ad oggi, non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale, né alcuna notifica, né sono mai stato sentito, motivo per cui risulta complesso esprimere valutazioni.
Tuttavia, avendo ripercorso ancora questa mattina l’iter con gli uffici che hanno seguito la vicenda, resto convinto che l’operato della Provincia sia stato corretto, anche a fronte dei contatti costanti e trasparenti avuti con il Ministero.
In questi anni abbiamo sempre agito con il massimo rigore e con l’unico obiettivo di valorizzare e rilanciare il nostro territorio, ottenendo importanti risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Infine, da uomo che crede nelle Istituzioni, mi chiedo: ma queste informazioni da dove sono uscite? Credo che, una volta chiarito tutto, sarà necessario capirlo”.






