Forse a tanti di noi sarà capitato, almeno una volta nella vita, di fare un tuffo al mare imbattendosi però non nell’acqua azzurra cui siamo abituati, ma verde. La “colpa”, di questo fenomeno segnalato proprio nei giorni scorsi ad Alassio, è di un’alga microscopica unicellulare chiamata Alexandrium sp.
“L’insolito colore dell’acqua di mare ad Alassio – si legge sul sito dell’Arpal – ha attirato l’attenzione di residenti e turisti, portando a una segnalazione che ha attivato le analisi. Si tratta infatti della presenza in grande quantità di Alexandrium sp., un’alga microscopica unicellulare dinoflagellata (che ha due flagelli, uno per girare su se stessa e l’altro per spostarsi) che in certe condizioni può riprodursi rapidamente e tingere l’acqua. Nei campioni analizzati, la concentrazione superava i 3 milioni di cellule per litro”.
“La fioritura algale – continua la nota di Arpal – è un fenomeno naturale, rilevante dal punto di vista ambientale e sanitario“.






