A Plovdiv in Bulgaria, 6 luglio 2025, si è concluso il Campionato Mondiale di Savate Combat lo sport da ring chiamato anche Boxe Francese, una competizione calci e pugni alla massima potenza con lo scopo principale di mettere fuori combattimento l’avversario usando guantoni da boxe e apposite scarpe molto dure che fungono da vere e proprie armi contundenti.
Numerose le Nazionali presenti formate dai migliori atleti del mondo pronti a sfidarsi per innalzare l’onore della propria Nazione, tre giorni di qualificazioni al fulmicotone, tre giorni di colpi incrociati, di sguardi tesi sintomo di massima concentrazione, di adrenalina che si poteva palpare nell’aria ma anche tre giorni di vero fair play sportivo, di sorrisi, di pianti, di abbracci, di consigli, di sostegno morale come solo gli sport da ring sanno offrire.
Presente dalla Scuola di Ranzo, per la prima volta in contesto di così elevato impegno e valore, Ilaria “Lince” Lo Iacono di Vessalico titolare della Nazionale italiana di Savate Combat nella categoria femminile meno 56 KG.
Atleta coriacea, fisicamente forte e dotata di un ottima potenza nei colpi Ilaria iniziava le qualificazioni con una sconfitta ma con il passare dei matches acquisiva consapevolezza della propria potenza e sicurezza nelle proprie capacità.
Per lei, a fine Campionato, una meritatissima Medaglia di Bronzo che con un pizzico di esperienza in più avrebbe potuto trasformarsi in un metallo più pregiato. La “Lince” ricorda le parole del suo Allenatore ovvero che lo sport non è solo vittoria o sconfitta bensì un percorso di crescita personale che impegna il praticante in ambito sportivo e nella vita di tutti i giorni, lo sport nel suo insieme ci sprona ad un miglioramento continuo e ci insegna ad essere una versione, in perenne metamorfosi, migliore di noi stessi. Gli sport da ring sono un eccellenza al riguardo e forse non per tutti perché ci insegnano, tra le altre cose, ad avere l’umiltà per accettare le nostre debolezze ed il coraggio per affrontare le nostre paure. Forza “Lince” la prossima sfida ci aspetta.
C.S.






