Il consigliere di minoranza del Partito Democratico di Imperia, Ivan bracco, interviene con un post sulla sua pagina Facebook per esprimere amarezza in merito alla mancata iscrizione del Porto di Oneglia nell’Autorità del Mar Ligure Occidentale.
Porto commerciale di Oneglia: lo sfogo del consigliere Ivan Bracco
Niente. Il porto commerciale ed i conseguenti posti di lavoro al centro destra proprio non piacciono. I favori elettorali vanno resi e Bucci, come altri, non fa eccezione. Donna Prassede ha fatto scuola. Con le idee si regolano come dicono che si deve fare con gli amici: ne hanno poche; ma a quelle poche sono molto affezionati.
A Imperia, il mitico posto fisso è diventato una chimera anche per i figli dei “fortunati”. A quelli degli “imbecilli” non resta che emigrare, per trovare un lavoro con il quale mantenersi. Parafrasando Flaiano viene da dire che se il sedere dei potenti fosse di carta vetrata, gran parte dei “distratti” sarebbe senza lingua. Oggi, lo sappiano gli imperiesi, la metamorfosi da “distratto” a “fortunato”, però, non è così scontata”.






