Nella Chiesa campestre di S. Anna ai Pini del Rosso in via Diano Calderina ad Oneglia il 26 luglio si celebrerà la tradizionale festa di S. Anna e Gioacchino – i Nonni di Gesù.
Da più di 20 anni la festa, da prima organizzata dalla V^ Circoscrizione e, dopo la modifica
amministrativa e l’abolizione delle Circoscrizioni, è organizzata dagli Alpini del Gruppo di Imperia che hanno voluto aggiungere oltre alla memoria liturgica anche il ricordo di tutti gli Alpini caduti senza Croce (i dispersi che nella guerra di Russia sono stati migliaia).
La festa, ha origini molto antiche, era l’incontro degli Onegliesi che durante l’estate andavano sulla collina imperiese per cercare refrigerio dal caldo estivo.
L’evento, che è organizzato anche in collaborazione con la Parrocchia di San Giovanni, prevede alle ore 18,30 la Santa Messa celebrata dal Parroco don Ferrua in memoria dei Caduti – cui è dedicata anche una lapide all’esterno della cappella – farà seguito una cena in amicizia offerta dalle “Penne nere imperiesi” per un appuntamento che ha come slogan “Aspettando le stelle”.
Nella chiesetta era stata installata su iniziativa di Mons. Ruffino una croce in bronzo alta 120
centimetri costruita con tante croci, un modo per ricordare chi non ha neanche una tomba sulla
quale i famigliari possano piangere la scomparsa, che, inspiegabilmente, per volontà dell’autore è stata trasferita, alcuni anni fa, nel Duomo di Porto Maurizio.
All’interno della chiesa fanno anche arredamento 4 quadri realizzati dall’Istituto d’Arte che
raffigurano la vita di S. Anna e di Maria. La chiesetta, raggiungibile da via Diano Calderina (il bivio è quasi in cima alla collina ed è indicato con un cartello stradale), risale all’800 ed inizialmente era una cappella privata della famiglia Rosso e durante la seconda guerra mondiale venne anche utilizzata come rifugio per gli sfollati.
Abbandonata dopo in secondo conflitto mondiale con il passare del tempo è diventata inagibile
al punto che il tetto è anche crollato. A metà degli anni ‘70 venne donata alla Parrocchia di San Giovanni Battista e negli anni ’90, su iniziativa della Parrocchia e di alcuni volontari è stata restaurata e ridata al culto.
Gli Alpini di Imperia
Il Gruppo Alpini di Imperia sorto a seguito della fusione dei due Gruppi storici di Oneglia e
Porto Maurizio ha sede in piazza Ulisse Calvi 1 e fa parte della Sezione Alpini di Imperia.
La sede, in affitto dal Comune di Imperia, era stata restaurata dall’Alpino Cav. Carlo Carli in
occasione del grande raduno del 1° Raggruppamento del 2011 che ha visto ad Imperia il ritrovo degli alpini Liguri, Piemontesi e della Valle d’Aosta.
Ad oggi il Gruppo di Imperia è quello più numeroso in provincia, ma come tutti i gruppi in Italia subisce la diminuzione dei soci per i tristi eventi della vita e per l’abolizione della leva che era il serbatoio e la fucina dei nuovi soci.
Per poter continuare a sostenere le attività dell’Associazione che ha come motto “ricordare i
morti aiutando i vivi” ha bisogno che i molti alpini “dormienti” si avvicinino all’Associazione la cui sede è aperta il mercoledì e il sabato dalle 10 alle 11 o il primo lunedì del mese alle 21.






