Tre serate di festa, musica e solidarietà animano San Bartolomeo al Mare con la tradizionale Sagra dei Rebatta Buse, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nel Golfo Dianese.
Questa sera, domenica 27 luglio, è in programma l’ultima serata dell’edizione 2025, che ha visto una grande partecipazione di pubblico e volontari. Un evento che va oltre il semplice intrattenimento, grazie all’impegno di oltre cento volontari e a una finalità benefica che ogni anno si rinnova. La manifestazione è stata anche occasione per riflettere sul futuro del territorio, con interventi di amministratori, rappresentanti delle associazioni di categoria e realtà locali che puntano su turismo, destagionalizzazione e valorizzazione dell’entroterra.
Stefano Bregolin, presidente dei Rebatta Buse: “Siamo oltre 100 e il fulcro della nostra associazione è la beneficienza”
Siamo con Stefano Bregolin, presidente dei Rebatta Buse. Siamo nel pieno di questa manifestazione così importante, una tradizione che va portata avanti. Come sta andando? Che cosa ti aspetti? Come sarà il futuro?
Allora, anche quest’anno sembra che stia andando tutto molto bene. Ieri abbiamo lavorato parecchio, c’è stata tanta gente, abbiamo avuto due gruppi importanti, bravi. Oggi abbiamo questo evento, Alcatraz, unico in provincia di Imperia. La gente sta arrivando presto, quindi c’è già tanta affluenza e siamo contentissimi. Anche il meteo finora ci ha dato una gran mano. Ha anche rinfrescato un po’, il che non guasta mai, specialmente per i cento ragazzi che sono là a far da mangiare. E aspettiamo, insomma, che inizino i gruppi e che arrivi il buio, perché c’è uno spettacolo molto bello stasera.
100 ragazzi fondamentali e tutti volontari giusto?
Tutti i volontari, tutti ragazzi… questa situazione si basa proprio sul volontariato e soprattutto sulla beneficenza, come sempre, da quando è nata. Siamo partiti da un piccolo gruppo, adesso siamo oltre 100 tesserati e ci occupiamo di dare una mano alle piccole realtà che hanno bisogno sul posto. Il nostro fulcro di donazione, diciamo, è il Gaslini, perché è una realtà ligure che è un fiore all’occhiello a livello mondiale. Abbiamo comprato ancora dell’attrezzatura per loro, non è mai abbastanza.
Il sindaco di San Bartolomeo, Filippo Scola: “I Rebatta Buse? Fantastici non ci sono aggettivi per descriverli”
Sindaco Scola, una festa che continua a crescere: tre serate di grande successo qui con i Rebatta Buse.
Sì, è vero, tre serate davvero molto interessanti che hanno portato tantissima gente. I Rebatta Buse sono nati nel 2010: un gruppo di volontari fantastici, non ci sono aggettivi sufficienti per descriverli. Quest’anno si sono davvero superati, con eventi di altissimo livello.
Questa sera ci sarà anche un gruppo musicale da Milano, assolutamente di qualità per il suo genere. Quindi viva i Rebatta Buse! La festa è la loro, i meriti sono tutti loro. Come amministrazione, cerchiamo di sostenerli in tutto ciò che possiamo.
“La sagra dei Rebatta Buse? È imperdibile, non si può mancare”
La Sagra dei Rebatta Buse si è confermata quindi uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate di San Bartolomeo, capace di unire tradizione, partecipazione e visione futura del territorio.
Barbara Ballardini, vicepresidente della giovane ma già attivissima Pro Loco di San Bartolomeo al Mare, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa, definendola “l’evento più importante dell’anno”. Ha poi annunciato un progetto ambizioso per il 6 e 7 settembre: il West Coast Festival, pensato per destagionalizzare l’offerta turistica e coinvolgere l’intero paese attraverso attività a tema mare e gioco di ruolo, con la presenza di ospiti di rilievo come una DJ di Radio Freccia. “Il nostro clima e il patrimonio naturale ci permettono di proporre iniziative tutto l’anno – ha spiegato – e stiamo lavorando con guide escursionistiche per valorizzare anche l’aspetto culturale e storico del territorio”. Qui l’intervista integrale.
Un entusiasmo condiviso anche da Sergio Scibilia, segretario provinciale di Confesercenti, che ha messo in risalto il valore delle sagre popolari come strumenti di coesione sociale e promozione delle tradizioni: “Sono occasioni che generano emozione, gioia e senso di appartenenza. I volontari che rendono possibile tutto questo sono una risorsa straordinaria e vanno sostenuti”. Qui l’intervista integrale.
Paolo Saglietto, di Confcommercio Golfo Dianese, ha posto l’accento sulla necessità di una visione comprensoriale: “Parlare di singole località ha senso solo se inserite in una strategia di rete. La festa dei Rebatta Buse è un fiore all’occhiello per tutto il Golfo Dianese e un modello virtuoso di beneficenza e partecipazione”. Saglietto ha inoltre ribadito l’importanza di puntare sulla destagionalizzazione e sull’outdoor, a partire dal cicloturismo: “Nonostante le difficoltà, crediamo in un progetto condiviso per i sette comuni del golfo, con gli imprenditori locali pronti a investire e innovare”. Qui l’intervista integrale.
A chiudere, Davide Trevia, presidente di Federalberghi, che ha tracciato un quadro positivo per la località: “San Bartolomeo, pur con i suoi 3.000 abitanti, è diventata la terza realtà turistica della provincia, dopo Sanremo e Diano Marina. I dati 2025 indicano un +5% dopo un avvio lento, e ora dobbiamo prepararci al meglio per l’arrivo della pista ciclabile. Servizi, accoglienza e visione condivisa saranno determinanti per crescere ancora”. Qui l’intervista integrale.






