Aveva messo in piedi una finta ambasciata nei dintorni di Delhi, con tanto di bandiere, passaporti contraffatti, auto con targhe diplomatiche e immagini modificate in cui appariva accanto a capi di Stato. Harshvardhan Jain, 47 anni, è stato arrestato in India con l’accusa di truffa. Tra le micronazioni che dichiarava di rappresentare anche il Principato di Seborga, piccolo borgo ligure in provincia di Imperia.
Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale Jain prometteva a cittadini indiani incarichi e lavori in presunti paesi esteri, presentandosi come ambasciatore di Stati in realtà inesistenti come Westartica (una porzione dell’Antartide occidentale) e Ladonia (una “monarchia repubblicana” in Svezia). In questo scenario si inserisce anche Seborga. Le autorità indiane hanno scoperto all’interno della falsa ambasciata l’equivalente di circa 40mila euro in rupie, insieme a timbri contraffatti del ministero degli Esteri indiano e a documenti relativi ai paesi immaginari.
Ovviamente né Seborga né le altre micronazioni coinvolte erano a conoscenza delle attività di Jain.






