Il Vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia, Mons. Guglielmo Borghetti, interviene con un invito alla preghiera per invocare la pace a Gaza, in Ucraina e nel resto del mondo.
L’appello del Vescovo Borghetti a pregare per la pace: “Si tratta di un appello alle coscienze, nella verità e nel dialogo, senza condannare alcuno né dividere”
Scrive il Vescovo Borghetti: “Cari fratelli e sorelle, in questo tempo travagliato, il grido delle vittime delle guerre si alza potente in ogni parte del mondo e ci interpella. Come ha giustamente affermato il Santo Padre, Leone XIV, «tutto questo non è giustificabile». E facendo eco alle parole del Patriarca Latino di Gerusalemme, Card. Pierbattista Pizzaballa, desideriamo dire con chiarezza: «Non abbiamo nulla contro il mondo ebraico e non vogliamo assolutamente apparire come coloro che vanno contro la società israeliana e l’ebraismo, ma abbiamo il dovere morale di esprimere con chiarezza e franchezza la nostra critica alla politica che questo Governo sta adottando a Gaza».
Allo stesso modo, non possiamo restare indifferenti di fronte alla tragedia che continua a consumarsi in Ucraina, dove il conflitto armato sta mietendo vittime innocenti, distruggendo famiglie e seminando paura. Notizie recenti parlano di attacchi incessanti, di bambini feriti e di città devastate. Anche lì, come altrove, la dignità umana viene ferita ogni giorno. E così in molte altre regioni del mondo, sebbene con minore attenzione da parte nostra. Si tratta di un appello alle coscienze, nella verità e nel dialogo, senza condannare alcuno né dividere. Per questo, come Comunità ecclesiale, rivolgo l’invito a moltiplicare le occasioni di preghiera, invocando il dono della pace e chiedendo con forza la cessazione delle ostilità, ovunque esse feriscano la dignità umana. Invito tutte le Parrocchie, le Associazioni, i Gruppi Ecclesiali e ogni persona di buona volontà della Diocesi a promuovere momenti di adorazione, liturgie penitenziali, recite del Rosario e iniziative di solidarietà, pubblicizzandoli adeguatamente. Che il Signore della Pace tocchi i cuori, ci apra alla compassione e ci renda costruttori di fraternità”.






