Secondo il nuovo rapporto congiunto OCSE-FAO Agricultural Outlook 2025-2034, la domanda globale di pesce aumenterà del 13% entro il 2034, spinta da crescita demografica, miglioramento delle condizioni economiche nei Paesi a medio reddito e maggiore consapevolezza dei benefici nutrizionali del pesce.
L’acquacoltura sarà il principale motore della crescita, destinata a coprire oltre il 50% del consumo mondiale di pesce nel prossimo decennio, con forti dinamiche di espansione in Asia, Africa e America Latina.
Oltre agli aspetti quantitativi, il report mette in luce differenze nei consumi tra Paesi ad alto e basso reddito, con questi ultimi ancora lontani dai livelli raccomandati di apporto proteico da fonti animali, sollevando preoccupazioni su accessibilità e sicurezza alimentare.
Emissioni e sostenibilità sotto la lente
Il comparto sarà chiamato a confrontarsi con importanti sfide ambientali e produttive. Nello scenario attuale, le emissioni agricole globali potrebbero crescere del 6%, ma l’adozione di tecnologie sostenibili e un miglioramento del 15% nella produttività permetterebbero una riduzione potenziale del 7% delle emissioni, segnando una svolta anche per il settore ittico.
Commercio e tracciabilità, leve chiave per il futuro
Il 22% dei generi alimentari continuerà a essere oggetto di scambi internazionali, confermando il ruolo cruciale della logistica globale e delle catene di approvvigionamento, che dovranno essere sempre più resilienti, trasparenti e allineate agli standard internazionali.
In questo contesto, certificazioni, standard di sostenibilità e tracciabilità si affermano come strumenti strategici per l’accesso ai mercati e per rispondere a consumatori più esigenti e consapevoli.
GAL FISH Liguria: accompagnare la transizione
“In un panorama in rapida evoluzione, il GAL FISH Liguria si conferma attore strategico a supporto dei produttori e della filiera. L’Ente accompagna il comparto nella transizione verso modelli produttivi più sostenibili, efficienti e innovativi, aiutando le imprese ad affrontare le sfide legate alla crescita della domanda, alla competitività e alla sostenibilità ambientale” – afferma il Presidente Enrico Lupi.






