“Quasi tutte le abitazioni disponibili in città sono destinate ad affitti turistici o commerciali. Questo non solo rende estremamente difficile trovare una sistemazione, ma fa anche lievitare i prezzi a livelli insostenibili per uno studente. Inoltre, molti proprietari rifiutano contratti a lungo termine perché preferiscono affittare le loro case ai turisti nei mesi estivi, ottenendo guadagni maggiori“.
L’amaro sfogo di una studentessa internazionale del Polo Universitario: “Dover cambiare casa ogni mese, firmare contratti brevi, vivere nell’incertezza: tutto questo è davvero difficile da sopportare per chi è venuto qui con il sogno di costruirsi un futuro”
Comincia così l’appello di una studentessa internazionale del Polo Universitario Imperiese, che denuncia la deriva speculativa degli affitti nella città di Imperia, con l’aumento esponenziale di affitti brevi dedicati al turismo e la conseguente sparizione di quelli destinati ai soggiorni a lungo termine, decisamente meno remunerativi per i proprietari di casa.
Una situazione che rende estremamente complicata, oltre che dispendiosa, la ricerca di un alloggio nel quale stabilirsi per vivere e lavorare o studiare serenamente.
“In queste condizioni, come può uno studente vivere e studiare serenamente? – prosegue la studentessa – Dover cambiare casa ogni mese, firmare contratti brevi, vivere nell’incertezza: tutto questo è davvero difficile da sopportare per chi è venuto qui con il sogno di costruirsi un futuro.
Io ho lasciato il mio paese e la mia famiglia per venire a studiare qui, ma sto vivendo una grande delusione. Imperia è una città meravigliosa e affascinante, ma questa bellezza non dovrebbe costruirsi sulla difficoltà e il disagio degli studenti.
E mi chiedo anche: se non esistono condizioni adeguate per ospitare gli studenti, perché l’università continua ad accettare studenti internazionali? Perché non si offre un sistema di accoglienza sicuro e accessibile?
Questa non è solo una difficoltà degli studenti stranieri. Anche molti lavoratori della zona lamentano lo stesso problema: l’eccessiva diffusione degli affitti turistici ha trasformato il mercato immobiliare in una vera e propria speculazione.
Spero che la mia voce — e quella di tanti altri studenti — possa essere ascoltata. Servono soluzioni concrete, come regolamentare gli affitti turistici e creare un sistema di accoglienza dignitoso per chi viene a Imperia per studiare o lavorare“.






