Sono iniziati questa mattina, lunedì 4 agosto, i lavori di demolizione dell’antenna 5G a Cipressa, dopo la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale che ad aprile aveva annullato l’autorizzazione concessa a Iliad Italia.
Gli operai sono al lavoro in località Piani di Cipressa per rimuovere l’impianto alto 21 metri che aveva scatenato le proteste dei residenti e la battaglia legale del Comitato No Antenna
La demolizione rappresenta l’epilogo di una vicenda iniziata nel 2024, quando i cittadini si erano mobilitati contro l’installazione dell’antenna, arrivando persino a bloccare con le auto l’accesso ai mezzi di cantiere.
Il TAR aveva accolto il ricorso principalmente per violazione delle norme idrauliche: l’antenna era stata costruita nella fascia di inedificabilità assoluta del Rio dei Piani, a soli 4,23 metri dal corso d’acqua che in passato aveva già provocato alluvioni.
Grande soddisfazione per il Comitato che aveva sempre sostenuto l’incompatibilità dell’impianto con il vincolo idrogeologico della zona. L’antenna, pur costruita lo scorso settembre, non era mai stata collegata in attesa dell’esito del contezioso.






