Si è tenuta questa mattina al campo sportivo Nino Ciccione la presentazione ufficiale dello staff della prima squadra e della Juniores della SSD Imperia Calcio. Un momento di ripartenza per la società nerazzurra, dopo un periodo di difficoltà che ha rischiato di compromettere il futuro del club.
Il presidente Fabio Ramoino non ha nascosto le difficoltà del recente passato: “È stata una trattativa estenuante negli ultimi giorni per rimettere insieme la situazione dell’Imperia, che era in difficoltà come società. Mi prendo le mie responsabilità per quello che è successo, ma ora voglio chiudere questa parentesi e iniziare un nuovo percorso“.
La scelta è ricaduta su Giancarlo Riolfo come allenatore, una figura di fiducia per il presidente: “Abbiamo firmato un accordo per i prossimi tre anni. Vogliamo ricostruire una società che possa dialogare con tutti: tifoseria, stampa e città“.
Il nuovo mister ha sottolineato l’importanza emotiva di questa avventura: “Ho giocato 10 anni alla Sanremese e ho allenato tutte e tre le squadre più importanti della provincia. È un progetto che mi intriga e mi dà orgoglio. Imperia è una città che mi ha dato tanto e dove ho ottenuto risultati importanti”.
Nicholas Costantini ha firmato la sua permanenza come capitano: “Mi fido totalmente del mister e delle sue capacità organizzative. Sarà inevitabilmente difficile, ma conto che l’Imperia torni ad avere un’organizzazione degna del nome“.
Resta aperta la questione del mito erboso dello stadio. Le condizioni potrebbero costringere l’Imperia a giocare la prima di campionato (prevista in casa contro il Varese) in campo neutro. La società ha già ottenuto l’autorizzazione per una sede alternativa, in attesa che il Ciccione torni agibile per l’intera stagione.
Spiega il presidente Fabio Ramoino
È stata una trattativa un po’ estenuante in questi ultimi giorni, per cercare di mettere insieme un po’ tutta la situazione dell’Imperia Calcio, che in questo momento era un po’ in difficoltà come società, come ben sapete. Quindi ci siamo messi di impegno, questi ultimi purtroppo 15-20 giorni perché non avevamo possibilità di farlo prima e adesso cercheremo di impostare una nuova stagione diversa da quella che è stata la precedente.
Quindi io lascerei da parte la gestione precedente dove c’ero anche io dentro e del quale mi prendo anche le mie responsabilità per quello che è successo e per tutti i problemi che ci sono stati.
Sono in parte responsabile. Però volevo adesso chiudere questa parentesi e iniziare un nuovo percorso.
Questo nuovo percorso l’ho iniziato facendo affidamento su una persona che a me è molto cara, Gincarlo Riolfo, perché l’ho avuto con me anni addietro, ai tempi della Proimperia, e mi sono trovato molto bene. A livello organizzativo e a livello tecnico io ho bisogno di una persona come lui. Quindi partendo da questo momento e per i prossimi tre anni noi staremo insieme.
Quindi cercheremo di costruire e di mettere su di nuovo una società che possa parlare con tutti, che possa avere la possibilità di gestire anche all’esterno con la tifoseria e con tutte le componenti anche giornalistiche. Avere sempre tutte le settimane, se c’è da dire qualcosa noi saremo presenti su quello, il nostro cammino sarà insieme a voi per cercare di avere un rapporto anche con la città che si era anche un po’ persa.
Quindi sono molto orgoglioso di aver ricevuto questo incarico, perché io sono un appassionato, più che altro sono un appassionato del calcio, sono anni e anni che ci sono dentro alle società, quindi mi sembrava una cosa ben fatta cercare di portare l’Imperia Calcio di nuovo a dei livelli consoni a quello che è la società”.
Aggiunge il mister Riolfo
È un progetto che mi intriga. Siamo arrivati e la società stava sparendo, poi ci sono stati sforzi e volontà diverse. È un progetto che mi intriga, è un progetto che mi dà orgoglio nel farlo, non c’è niente di facile, non c’è nessun spirito santo che ci dà un anno che non sia quello che possiamo fare noi nel massimo di queste forze e voglio ottenerlo.
Imperia è una città che mi ha dato, ma dove ho ottenuto risultati importanti. Vorrei riuscire a rifarlo.
Non sono un pazzo che dice da domani vinciamo tutte le partite, sarà tutto a posto, perfetto, perché le difficoltà sono immense da quelle logistiche a quella ricostruzione di squadra, di ambiente e tutto, però è uno sforzo che mi metto a fare 24 ore al giorno.
Ho cercato di costituire uno staff di lavoro che mi accompagna e che mi supporti soprattutto sul campo che intanto ve lo presento che viene composto da Roberto Biffi che sicuramente tutti conoscete in persona, soprattutto è stato calciatore nel Palermo e in altri spazi professionisti inoltre anche da allenatore che sarà il mio collaboratore diretto e da Roberto Correale, Alessandro Trucco e si appresta alla prima stagione con i grandi come preparatore atletico ci sarà Davide Costamagna, questo è quello che riguarda la prima squadra.
Per quello che riguarda la Juniores, dove sono qua presenti due dirigenti Alessio e Antonello. Massimo Sasso che sarà il mio responsabile diretto per l conduzione della juniores. L’allenatore Paolo Sassu con il suo vice Sarzano”.
Sul budget? Sarà il frutto degli sforzi e della fiducia. Partiamo da una base solida, con l’obiettivo di migliorare quanto fatto in questi anni. Dover prendere tanti giocatori da fuori comporta un esborso importante. Quest’anno dobbiamo a tutti i costi salvarci e, allo stesso tempo, ambire a qualcosa in più per la prossima stagione. L’Imperia deve puntare a vincere. Stiamo lavorando per ottenere sponsorizzazioni a livello locale, coinvolgendo le piccole attività del territorio”.
Dice il Capitano Costantini
“Rispetto ad altri ragazzi, ho una situazione anagrafica e lavorativa che mi ha permesso di aspettare un po’ di più. Mi fido del mister, mi fido totalmente della sua capacità organizzativa. È inevitabile riconoscere di essere ormai verso la fine, e credo che questa sia la scelta giusta per chiudere qui. Sappiamo che ci saranno tante difficoltà, ma ciò che conta di più è che l’Imperia torni ad avere un’organizzazione degna del suo nome. Ci sarà da ricostruire il gruppo, e la fiducia te la devi guadagnare sul campo. Non vedo l’ora di ripartire”.
Sulle condizioni del campo da calcio dello stadio ciccione siete preoccupati?
Risponde il Mister: “Il campo l’anno scorso ha avuto tanti problemi. Il comune ha cercato di intervenire in modo significativo.
Speriamo di averlo il prima possibile .Ci sono state date garanzie che verrà fatto. I lavori sono già iniziati. Vederlo ora sembra discreto. Fino. Quando sarà periodo di campionato non ci potremo entrare.
Se poi ci sarà da soffrire per andare a fare una partita d un’altra parte ci organizzeremo per quello. C’è una partita il 24 di agosto che il calendario ha messo in casa e ci siamo attivati per fare un cambio di campo, perché in questo momento non è possibile”.






