Era il 10 luglio quando una “tarta-volontaria” dell’associazione Delfini Del Ponente APS, durante un monitoraggio dedicato proprio alla ricerca di tracce di Caretta caretta, si era imbattuta nelle caratteristiche “pinnate” della mamma tartaruga sulla sabbia della spiaggia Conca D’Oro, ad Imperia.
Dopo tanti giorni e settimane di attesa finalmente questa sera, venerdì 5 settembre, i piccoli di tartaruga Caretta caretta, più di una ventina, hanno deciso di emergere dal loro nido sotto la sabbia e iniziare la corsa verso il mare. Nelle prossime ore probabilmente anche tutte le altre uova si schiuderanno.
Un momento di grande emozione seguito con cura, precisione e attenzione scientifica dai biologi e dal team di ricercatori di Delfini del Ponente, Acquario di Genova e ARPAL.
I piccoli infatti, poiché siamo in una zona molto antropizzata, hanno bisogno di un piccolo aiuto per raggiungere il mare: un corridoio di sicurezza che collega il nido alla battigia e, durante le nascite notturne, anche il supporto di luci rosse che diventano la guida verso l’acqua per le piccole che, altrimenti, si potrebbero confondere con le luci della strada e andare verso monte anziché verso il mare.
Dopo giornate e notti intere trascorse accanto al nido, monitorando i segnali che le piccole tartarughine lanciavano da sotto la sabbia mentre si preparavano ad uscire, vederle correre verso la loro nuova vita commuove tutti i presenti: per i biologi, i ricercatori e anche i tarta volontari questa è sicuramente una di quelle avventure che non si dimenticherà tanto facilmente.
E del resto, per la comunità di Imperia, questa schiusa rappresenta non solo un evento di grande valore ambientale ma anche un’opportunità educativa e di sensibilizzazione sulle tematiche della salvaguardia della biodiversità.








