È durato appena due giorni il divieto di balneazione nel tratto di mare tra la sponda destra del Rio Caramagna e l’area a levante del molo “azzurro” di Borgo Prino.
Ieri sera il sindaco Claudio Scajola ha firmato l’ordinanza che revoca il provvedimento del 3 settembre, dopo che i nuovi controlli di Arpal hanno confermato il ripristino della qualità delle acque.
Il campione suppletivo eseguito mercoledì 4 settembre sul punto “Borgo Prino Molo Parallelo alla Costa” ha dato infatti “esito favorevole per tutti i parametri previsti dal D.Lgs.116/2008“, come comunicato dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure.
Il problema era nato da un lieve superamento dei valori di enterococchi, causato da un malfunzionamento della centrale di pompaggio di Piazza Dulbecco.






