Un primo giorno di scuola che ha un sapore speciale per Diano Marina. Per la prima volta dopo 130 anni, come sottolineato dal sindaco Cristiano Za Garibaldi, la città accoglie infatti un nuovo edificio scolastico per l’infanzia, destinato a essere il primo tassello di un nuovo polo che ha l’ambizione di arrivare ad accogliere i bambini di tutte le età, fino alle scuole medie comprese.
Inaugurata la nuova scuola per l’infanzia Canepa: un edificio all’avanguardia che ospiterà fino a 90 bambini dai 3 a 5 anni
La nuova scuola dell’infanzia Canepa si presenta come una struttura moderna e all’avanguardia che si sviluppa su un unico piano di circa 950 metri quadrati e può ospitare fino a 90 bambini (dai 3 ai 5 anni) in tre aule ampie e luminose. Sono stati realizzati anche una mensa moderna, spazi comuni polifunzionali e un grande giardino esterno dedicato alle attività all’aperto. La nuova scuola dell’infanzia è un NZEB (Nearly Zero Energy Building), dunque un edificio a energia quasi zero. Grazie all’impianto fotovoltaico con batterie di accumulo, produce gran parte dell’energia necessaria, riducendo l’impatto ambientale e i consumi. Rispetta inoltre i criteri antisismici, i CAM (Criteri Minimi Ambientali) e il principio DNSH (“Do No Significant Harm”) che prevede che gli interventi previsti dai PNRR nazionali non arrechino nessun danno significativo all’ambiente.
Il servizio mensa, affidato alla Società Cooperativa Benefit CAMST, offrirà non solo pasti di qualità, ma anche percorsi educativi dedicati alla promozione di corretti stili alimentari e al valore del cibo sano e sostenibile, come già succedeva grazie all’accordo con l’Ente. Un valore aggiunto non indifferente è anche la mensa, organizzata in questa nuova sede, diventa attrice protagonista di un servizio autonomo a servizio di tutti i plessi di Diano Marina. Un servizio di eccellenza che va oltre la semplice somministrazione, ponendo l’accento sul valore biologico e sociale dell’alimentazione.
Il progetto è stato reso possibile dall’impegno dell’impresa aggiudicatrice CO.T.IM srl di San Bartolomeo al Mare, delle aziende subappaltatrici e degli uffici comunali, che hanno lavorato in sinergia per portare a termine il progetto.
Le parole del sindaco Cristiano Za Garibaldi
Non una cosa da tutti i giorni inaugurare una scuola, come sottolinea il sindaco Cristiano Za Garibaldi, che commenta: “Il problema dell’edilizia scolastica è un problema ben noto a tutti quanti e soprattutto a noi Dianesi, perché appunto ho appena spiegato che l’ultima scuola di infanzia che ospitava i nostri bambini è stata fatta più di 130 anni fa. Quindi con tutte le pecche che poteva avere una scuola di questo genere, un edificio di questo genere. Grazie al PNRR e all’impegno di tutti i nostri uffici, all’impegno dei progettisti e dell’amministrazione siamo riusciti a ottenere questo bellissimo edificio NZEB, quindi a consumo energetico quasi a zero, direi che possiamo essere molto felici, la gioia è tanta, non credo che capiti a tanti sindaci di poter inaugurare una scuola, quindi sono veramente emozionato e orgoglioso di quello che siamo riusciti a ottenere a Diano Marina”.
“Il servizio che verrà gestito dalla CAMS della mensa scolastica sarà di utilizzo tutti gli altri plessi scolastici dianesi – aggiunge il sindaco di Diano Marina -. Con la CAMS stiamo già collaborando da tanti anni e bisogna dire che espletano un servizio molto importante, sono molto attenti anche a tutto quello che è l’aggiornamento di quello che può essere il per il piccolo bambino che deve imparare anche un pochino a sapersi anche gestire nell’alimentazione”.
A proposito del progetto di costruzione dell’asilo nido Za Garibaldi spiega: “L’altro asilo in costruzione, dopo qualche peripezia che credo che abbiate visto un po’ tutti, è ripartito con le opere e se tutto andrà per il meglio lo inaugureremo a fine dell’anno oppure i primissimi mesi dell’anno successivo, quindi gennaio-febbraio 2026 e ospiterà l’asilo nido, quindi sarà di nuovo un’occasione importante per trasferire i bambini che stanno in una struttura sicuramente poco adeguata oggi, trasferiti in una struttura all’avanguardia. In questo luogo, come è stato detto, un po’ prendendo spunto dal mio vecchio progetto, daremo un incarico a un progettista di elaborare uno studio di fattibilità e poi anche un progetto definitivo che ospiti un plesso di media e un plesso di elementari”.
“L’obiettivo è quello di avere un plesso unico su Diano Marina in questo luogo – prosegue il primo cittadino – che è un luogo sicuramente più centrale, sarà più centrale in futuro, quindi il baricentro di Diano Marina con la creazione della ciclabile e poi non c’è altra possibilità di sviluppo se non verso l’entroterra, questo è diventato un luogo più baricentrico e penso che le scuole saranno ben ospitate in questo luogo”.
Un ultimo pensiero, infine, all’edificio che ha ospitato la scuola dell’infanzia fino a oggi: “Il vecchio edificio della scuola di infanzia, quello di 130 anni fa per intenderci, verrà ristrutturato, riqualificato, sicuramente in una chiave culturale e per quello di Villa Scarsella stiamo già lavorando a un progetto per poter trasformarlo da un punto di vista di locali adibiti a conferenze, argomentazioni e a temi culturali, mentre l’asilo nido è in una fase di cartolarizzazione, quindi verrà tendenzialmente venduto”.
Il commento dell’assessore regionale Marco Scajola
“Bisogna fare i complimenti al sindaco Cristiano Za Garibaldi – afferma l’assessore regionale Marco Scajola -, a tutta la sua amministrazione, perché è una bellissima scuola, una nuova scuola per poco meno di 100 bambini, quindi è importante investire sul futuro. Oggi è il primo giorno di scuola, quindi anche un in bocca al lupo ovviamente a tutti i ragazzi, ma anche un ringraziamento agli insegnanti, a tutto il corpo scolastico perché fanno un lavoro eccezionale e da oggi si ritorna in campo. Parlando di scuole, parlando di edilizia scolastica, finito l’incontro di oggi, mi recherò a Pontedassio, dove con fondi regionali abbiamo completato una scuola importante anche perché l’entroterra deve avere le sue attenzioni, oltre che alla costa. Ma facendo un sunto, già nel 2025 abbiamo finanziato come fondi esclusivamente regionali 10 interventi per circa 4 milioni di euro, in un complesso di investimenti che negli ultimi dieci anni superano i 400 milioni di euro tra fondi regionali, nazionali ed europei.
Certamente tanto bisogna fare perché l‘edilizia scolastica deve essere al centro delle politiche nazionali. All’interno della conferenza delle regioni abbiamo in corso un confronto con il governo perché abbiamo chiesto un vero e proprio piano Marshall per l’edilizia scolastica. Tanto stiamo facendo come regioni, tanto come in questo caso stanno facendo i comuni attraverso il PNRR, ma è sotto gli occhi di tutti che l’edilizia scolastica necessita interventi straordinari forse non fatti in passato, dobbiamo recuperare il tempo perduto.
Ecco perché alle risorse che noi mettiamo a disposizione, che sono importanti, ma non possono certamente servire a completare tutte le richieste, serve un impegno nazionale. Vogliamo essere fiduciosi, bisogna con il governo chiudere un accordo che tocchi gli anni 25–26-27. Auspichiamo che questo quest’accordo si possa concludere al più presto perché l’edilizia scolastica è centrale, ma non deve essere centrale solo oggi che è il primo giorno di scuola e quindi siamo tutti attenti, deve essere 365 giorni all’anno perché ci sono tante cose che bisogna fare.
Il commento del vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana
“Un evento importante, soprattutto nella giornata della ripresa dell’anno scolastico – commenta il vicepresidente Alessandro Piana -. È un plesso che sicuramente diventerà un punto di riferimento per tutto il Dianese, i sette comuni del complesso Dianese. 90 alunni in una struttura completamente nuova, sicura, perché poi sostanzialmente quando mandiamo i nostri figli, i nostri bambini, e dico nostri perché i bambini sono di tutti, pensiamo di mandarli giustamente nel posto più sicuro del mondo e questo credo che lo sia.
Una struttura molto ampia con degli spazi e anche un bellissimo giardino dove fare attività all’aria aperta, attività anche didattica e fisica all’aria aperta, una mensa che potrà dare finalmente delle risposte anche in termini numerici a un comprensorio di questo tipo e una che si occuperà del servizio mensa, che ha già detto che rispetterà tutti quelli che sono i canoni, i criteri della buona alimentazione, il cosiddetto mangiare sano e consapevole, perché oggi diventa più che mai importante anche la parte, oltre che didattica, alimentare.
Quindi complimenti al Comune di Diano Marina, al Sindaco Za Garibaldi per aver saputo intercettare questi fondi del PNRR, che sono sempre importanti, anzi, proprio alla luce di questo primo investimento sarà possibile nel corso degli anni, magari ampliare le strutture per le scuole elementari e medie sempre in questa bellissima area”.
A cura di Matteo Cantagallo






