“Gravi difficoltà finanziarie dell’Azienda riconducibili alla insufficiente quota di
Fondo Sanitario Regionale assegnato ed erogato mensilmente“, “Lunghe tempistiche di
liquidazione dei numerosi investimenti finanziati con fondi in conto capitale (PNRR, ex art. 20,
ecc.)” e ancora “Residue quote di finanziamenti correnti e vincolati di anni precedenti ancora da incassare“: è con queste motivazioni che l‘Asl 1 imperiese ha richiesto, tramite delibera firmata lo scorso 12 settembre dal Direttore Generale Maria Elena Galbusera e dal Direttore SC Economica Finanziaria Emiliano Menzione, un’anticipazione di cassa straordinaria per l’anno 2025.
La quota richiesta equivale al tetto massimo già raggiunto nell’anno corrente, per il quale l’azienda sanitaria può richiedere un ulteriore dodicesimo per garantire i pagamenti
La quota richiesta, 30.062.604,00 euro è pari al tetto massimo richiedibile all’Istituto Tesoriere della stessa Asl 1 per l’anno corrente, per la quale l’azienda ha richiesto e ottenuto un ulteriore dodicesimo per sopperire alle “straordinarie e temporanee” deficienze di cassa al fine di “garantire i tempi di pagamento previsti dalla normativa nazionale“.
Un provvedimento che apporta, dunque, importante liquidità all’Azienda Sanitaria, la cui situazione economica, però, non può che destare preoccupazione.






