17 Aprile 2026 05:40

Diano Marina, Consiglio monotematico su inquinamento e fognature. L’annuncio di Za Garibaldi: “A ottobre via ai lavori” / Foto e Video

In breve: Ad aprire i lavori è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi, che ne ha annunciato il cronoprogramma degli interventi sulle fognature concordato con Rivieracqua

Seduta monotematica per il Consiglio comunale di Diano Marina, chiamato ad affrontare i temi dell’inquinamento del mare e delle fognature. La seduta è stata convocata su iniziativa dell’opposizione e ha visto la possibilità di quattro interventi da parte del pubblico, che ha visto una folta presenza.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi, che ne ha approfittato per annunciare il cronoprogramma degli interventi sulle fognature concordato con Rivieracqua.

Spiega il sindaco Cristiano Za Gariballdi: “La causa principale del problema sta nell’inadeguatezza della rete fognaria, incapace di sostenere l’enorme aumento di popolazione durante l’estate, quando si passa da 6.000 a 60.000 persone. Parte delle difficoltà attuali sono legate a decisioni prese da precedenti amministrazioni tra il 2001 e il 2010, che hanno peggiorato la situazione del Rio Varcavello facendo confluire reflui misti in un canale costato 700mila e che doveva essere destinato soltanto alle acque piovane. Al di là delle responsabilità passate, siamo qui a confermare il nostro impegno ad agire per il bene della comunità dianese.

La vera svolta è rappresentata dalla rinnovata capacità di intervento di Rivieracqua, ottenuta grazie all’ingresso di un socio privato. Questa operazione ha permesso di passare da una gestione basata sull’emergenza a una pianificazione strutturale e a lungo termine. Il risultato è la presentazione, per la prima volta, di un cronoprogramma operativo dettagliato, sviluppato in mesi di lavoro congiunto con la società idrica“.

Ecco il cronoprogramma di interventi sulle fognature

STAZIONE DI SOLLEVAMENTO S. ANNA – Da ottobre 2025
È in corso la progettazione per la manutenzione straordinaria dell’intero impianto. L’intervento riguarderà il rifacimento delle solette, gravemente ammalorate, e il rinforzo della struttura portante. Si provvederà anche al rinnovo della quadristica elettrica e del telecontrollo.

STAZIONE DI SOLLEVAMENTO VARCAVELLO – Ottobre 2025
L’ispezione completa del canale presente al di sotto della Via Aurelia è stata programmata per fine mese con lo scopo di verificare il grado di commistione tra acque bianche e acque nere, e delineare gli interventi finalizzati a una separazione delle acque miste, così da convogliare nell’impianto in oggetto esclusivamente i reflui civili.
Nel frattempo si sta acquisendo una preventivazione per il revamping del quadro elettrico e l’installazione di un gruppo elettrogeno.
Parallelamente è in fase di progettazione un potenziamento della stazione di sollevamento che risulti compatibile con i volumi di stoccaggio della stessa, delle caratteristiche della tubazione di mandata e della potenza elettrica disponibile o fruibile dalla rete di distribuzione.

STAZIONE DI SOLLEVAMENTO BORGO PARADISO – Recepita la richiesta di verifica puntuale del collettore presente sulle spiagge a servizio delle strutture ricettive di levante, Rivieracqua intende eseguire un rilievo completo della linea al termine della stagione balneare, al fine di creare il minimo disagio alle attività turistiche.
Relativamente alla stazione di sollevamento l’obiettivo è quello di proteggere l’impianto dal trasporto del materiale ghiaioso che molte volte occlude o, quantomeno, ostacola l’accessibilità alla stazione per le normali operazioni manutentive, identificando diverse e nuove modalità di accesso per l’effettuazione della manutenzione dell’impianto.

SCARICHI DI EMERGENZA
Le prescrizioni correlate al rilascio dell’Autorizzazione Unica Ambientale per l’impianto di trattamento acque reflue di Imperia, prevedono la realizzazione di scarichi di emergenza (con allontanamento dei reflui, in caso di malfunzionamenti o iper-sollecitazioni dei sollevamenti, a 200 m dalla linea di costa) a servizio delle stazioni di sollevamento di Mortola, Varcavello e molo delle Tartarughe. La complessa attività progettuale e autorizzativa costringe a classificare questi interventi come realizzazioni quantomeno a medio termine, poiché comportano anche una revisione del Piano degli Interventi a livello di intero ambito.

Gli interventi dei consiglieri di opposizione

Dice dall’opposizione Marcello Bellacicco: “Ci vuole serietà e programmazione. La struttura fognaria di Diano non è a norma e Rivieracqua ha ammesso che abbiamo un sistema antico che mischia acque nere e acque bianche e la responsabilità da attribuire alle Amministrazioni che si sono succedute e anche questa, perché ormai è quattro anni che siam qui.

Per l’inquinamento del 17 agosto siete stati colpevolmente silenti e ci avete accusato di fare allarmismo, ma poi Arpal ha confermato quanto era già chiaro per tutti e quanto avevamo segnalato. Siamo arrivati a un disastro annunciato e rifiutiamo l’epiteto di allarmisti. Sindaco, se lei fosse intervenuto, avrebbe potuto sanare un’emergenza. Qui si parla di salute pubblica”.

Sottolinea sempre dall’opposizione Francesco Parrella: “Il tema è storico ed esiste dal tempo della grande urbanizzazione con la nascita di molti condomini, senza che fossero adeguati gli impianti fognari. Gli interventi delle società private che hanno gestito i problemi delle fogne sono stati innumerevoli e avete speso centinaia di migliaia di euro. I dianesi si sono abituati a questo sperpero di denaro pubblico, ma è ora di cambiare.

Negli ultimi 14 anni è stata completamente smantellata la squadra degli operai. Oggi mi pare ce ne siano un paio. Un tempo ce n’erano una ventina. Il 10 luglio ci sono stati sversamenti di idrocarburi alla foce del rio Mortula e non ci sono stati interventi da parte vostra e non si sono individuate responsabilità.

Sindaco, lei nei momenti di crisi è rimasto isolato anche dalla Regione e non ha preso una posizione decisa nei confronti di Rivieracqua. La Bandiera Blu andava ammainata di fronte alla situazioni di inquinamento che si sono verificate. Siamo arrivati al 28 agosto con l’ultima conferma del divieto di balneazione nella zona centrale e con ampliamento anche a Ponente”.

La replica del sindaco Za Garibaldi

Replica il sindaco Za Garibaldi: “Mi chiedo che responsabilità ha avuto Bellacicco ad andare a fare prelievi come il piccolo chimico alla foce del Mortula e su quali basi si sarebbe dovuto dare un divieto di balneazione. Lei sulla foce dei fiumi faceva dirette sui social, creando un clima di incertezza. Lei deve sapere che non si può emettere un’ordinanza di divieto di balneazione fino a quando Asl o Arpal non ne accertano la necessità sulla base di dati precisi. Lei al mio posto avrebbe fatto dei provvedimenti illegittimi e qualcuno le avrebbe anche potuto chiedere i danni.

Voi collaborate fintamente. Facile farlo oggi dopo che ho portato un piano operativo di interventi con Rivieracqua. Parlare di ammainare la Bandiera Blu fa capire quale sia il vostro vero interesse: sparare sul sindaco, anche gettando fango sula città. La Bandiera Blu non è per le analisi dell’acqua del mare, ma legata anche a raccolta differenziata e servizi agli utenti.

La Bandiera Blu l’abbiamo ottenuta anche grazie al collettamento fognario con Imperia reso possibile con il nostro ingresso in Rivieracqua. Un’operazione del sindaco Chiappori che sulle prime mi lasciò perplesso, ma che aveva basi ben precise. I problemi poi sono nati perché non erano entrati comuni importanti a cominciare da Imperia. Come fate a dire che dovevamo intervenire sulle fognature, quando sapete benissimo che non possiamo farlo perché spetta al Gestore unico, cioè a Rivieracqua?

State facendo un tribunale nei confronti di un sindaco. Dal 2006 ci sono sversamenti nel Varcavello e puzza sull’Aurelia. Bisogna essere uomini e sinceri. Il tema è delicato, perché tocca la salute delle persone, ma anche l’economia delle famiglie e si rischia di fare dei danni enormi“.

Gli interventi del pubblico

Marco Perasso: “Mi spiace per quello che vedo e sento. Il nuovo acquedotto e la nuova fognatura non saranno la panacea di tuti i mali, perché sono già manifestamente sottodimensionati e avremo quindi problemi di malfunzionamento Abbiamo criticità per le stazioni di pompaggio in via Sant’Anna e via Saponiera. Lei sindaco accetta passivamente da Rivieracqua di avere centrali di pompaggio non a norma, che metterà il Comune fuorilegge”.

Il consigliere Parrella espone un cartello con la scritta “dimissioni” e il presidente del Consiglio Francesco Bregolin lo richiama all’ordine e lo invita a togliere il cartello.

Risponde il sindaco: “Non so su quali basi e quali competenze lei esprima il suo parere. Rivieracqua terminerà la progettazione fra la fine di quest’anno e i primi mesi del prossimo anno”.

Alessandro Sasso (albergatore): “Chiedo al sindaco la possibilità di istituire una cabina di regia per gestire la comunicazione in caso di nuove emergenze, anche nei confronti dei media locali e nazionali. Questo per evitare confusioni e informazioni imprecise”.

Risponde il primo cittadino: “In quei momenti di emergenza, chi governa deve mantenere il sangue freddo, anche per evitare allarmismi. Altri Comuni come Sanremo e Santa Margherita Ligure hanno avuto i nostri problemi ma non sono finiti in cronaca nazionale come noi. Qui qualcuno a mio avviso non ha remato dalla parte giusta.

Luca Porselli (commerciante): Grazie sindaco. Si percepisce il vostro impegno. Si possono avere dei tempi più precisi sugli interventi? Sono spaventato dalla gogna mediatica che c’è stata e che rimane online e ci danneggia”.

Risponde Za Garibaldi: “Con Rivieracqua abbiamo concordato soluzione alle prime criticità per rio Mortula, che si dovrebbe risolvere quasi totalmente e rio Varcavello. A giorni daremo incarico per verifica di immissione di acque potenzialmente inquinanti sui due rii. Rivieracqua dovrà risolvere problema della stazione di pompaggio di Sant’Anna, in via Agnese. All’esterno resterà come è ora, ma all’interno sarà completamente rifatta. Il progetto sarà in mano a Rivieracqua ai primi di ottobre. In seguito partiranno i lavori”.

Paolo Saglietto, presidente della Confcommercio del Golfo Dianese: “E’ difficile fare turismo se non ci mettiamo tutti insieme. Quanto è successo ha creato danno all’economia di tutto il Golfo Dianese. Chiedo uno sforzo di tutti per andare a trattare con Arpal un diverso sistema di gestione delle analisi. Non si possono aspettare giorni. In emergenza si devono fare analisi ogni mezzora non ogni cinque giorni. Dobbiamo recuperare credibilità. L’abbiamo persa tutta e c’è stato un crollo del fatturato. Gli altri viaggiano a 600 all’ora”.

Risponde il sindaco: “Condivido le preoccupazioni al cento percento e per questo ci siamo impegnati per risolvere le criticità. Ora dobbiamo controllare che venga realizzato ciò che abbiamo concordato con Rivieracqua”.

I commenti a margine della seduta

Cristiano Za Garibaldi – Sindaco di Diano Marina

Marcello Bellacicco – Capogruppo “Diano Marina”

Francesco Parrella – Capogruppo “Diano Domani”

Le immagini della seduta consiliare

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