Prosegue alla Spianata di Imperia, in Piazza Nino Bixio, il presidio permanente in supporto alla Global Sumud Flotilla e al popolo palestinese, organizzato dal Collettivo Studentesco18100, USB, La Talpa e l’Orologio e il Comitato Palestina Libera di Ventimiglia.
L’iniziativa, cominciata sabato 27 settembre, ha previsto momenti di socialità e confronto, come il pranzo e la cena sociale, oltre a un’assemblea aperta dedicata al tema della scuola e della Palestina. Gli organizzatori hanno offerto anche la possibilità di pernottare in tenda per chi desiderava partecipare al presidio continuativo.
Abbiamo raccolto la testimonianza di Niccolò Cavarero, uno degli attivisti presenti.
Siamo con Niccolò Cavarero, seconda notte del vostro presidio. Com’è andata?
“È andata molto bene. Oggi molto tranquilla, la risposta dal vicinato è sempre stata, come al solito, fantastica: ci hanno portato la colazione, ci siamo fermati a discutere, abbiamo un po’ anche raccolto il pensiero della gente che passa per questa piazza. Le modalità per continuare questo presidio necessitano di un po’ di ricambio vedremo quindi se rimanere ancora qualche giorno, oppure se smontare oggi, verso stasera o dopo pranzo. Vediamo. Comunque se, ci sarà del ricambio se la cosa andrà avanti.»
La gente comunque si ferma, interagisce con voi. Come la vedete?
“Sì, la gente si ferma, interagisce con noi. È tutto molto bello. Anche persone con idee molto diverse si fermano a chiacchierare con noi lo scambio di idee di qualsiasi tipo ha tirato fuori dei discorsi molto interessanti, magari che non abbiamo neanche mai fatto, perché spesso magari si è chiusi in una bolla. Il dialogo è molto importante”.
Avevate avuto delle contestazioni la scorsa notte, invece poi è andato tutto bene.
“Sì, io personalmente le vedo come una ripetizione di retoriche. Non le ho viste come degli attacchi mirati. Però chi lo sa”.






