L’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Gaggero ha portato all’approvazione del Consiglio comunale il terzo aggiornamento al Programma triennale dei Lavori pubblici 2025-2027.
Previsto l’avvio di interventi al mercato coperto Andrea Doria, all’Expo Salso, all’asilo di Piani e a Villa Grock
Spiega l’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Gaggero: “La pratica è relativa al fatto che sono giunti i finanziamenti attesi per il recupero del mercato coperto Andrea Doria, adeguamento energetico dell’Expo Salso, completamento delle aree esterne dell’asilo di Piani e completamento di interventi a Villa Grock. Quindi significa che possiamo avviare tutti questi interventi che erano già previsti”.
Interviene dall’opposizione Lucio Sardi: “Per il mercato Andrea Doria si prevedono interventi per oltre 300 mila euro e ci avete detto che si faranno i sottoservizi e sarebbe bello sapere se avete anche pensato ai servizi e al bagno pubblico che sono sotto il mercato e chiusi da anni.
C’è poi l’adeguamento dell’Expo Salso e c’era quale tecnico preoccupato per le iniziative che vi si facevano all’interno. Spero che si metta la struttura in condizioni di sicurezza perché credo che prima non lo fosse”.
Sottolinea Ivan Bracco: “Il Piano dei Lavori pubblici ho notato che l’Amministrazione lo usa per cercare di non spiegare nel dettaglio quali sono gli interventi in programma. Un esempio lampante è quello della forestazione di lungomare Vespucci. I progetti passano in Consiglio comunale con una descrizione di quattro parole. Una buona Amministrazione può fare un salto in avanti e dare migliori spiegazioni e specifiche. Non è una critica, perché vi attenete alla normativa, ma un consiglio. Anche perché poi i cittadini non capiscono e nascono i comitati”.
Bagarre in aula: urla fra Montanaro e Bracco
Dalla maggioranza prende la parola Giovanni Montanaro. Che ribatte: “I cittadini sono allarmati dalla comunicazione che fate voi attraverso i media. E spesso venite smentiti. Avete fatto cento accessi agli atti senza concludere niente. Continuate a fare buchi nell’acqua, populismo e fate male alla cittadinanza, raccontando balle e musse, balle e musse.”.
Scoppia la bagarre in aula. Bracco urla: “La smetta, la smetta”.
La presidente di turno Laura Amoretti richiama i consiglieri all’ordine e al rispetto del linguaggio nell’aula consigliare.
Replica l’assessore Gaggero: “Il consigliere Montanaro ha centrato il tema e quello che ha detto è il quadro di quello che succede. Lei Sardi parla anche di argomenti non all’ordine del giorno e fa sempre ironia. I sottoservizi sono gli impianti che le passano sotto i piedi e quelli che cita lei sono i servizi igienici che sono all’interno del fabbricato. Abbiamo preso 100 milioni di finanziamenti quindi vuol dire che qualcosa abbiamo fatto.
Per fare i lavori corretti, prima si fanno i sottoservizi e poi il resto. Predisporremo due condotte per acque bianche e acque nere sotto il pavimento, anche per allacciare i vari condomini. Un lavoro di grande importanza, anche se non si vedrà.
L’ex Salso sarà l’ immobile più grande della provincia per gli eventi e conterrà 999 persone. E i lavori saranno adeguati. Del bosco urbano ho già risposto. Faremo una divulgazione del progetto con rendering e filmati per illustrare il progetto. Noi non nascondiamo niente”.
Luca Volpe, nell’annunciare il suo voto favorevole, invita l’opposizione ad abbassare i toni. Gli fa eco Andrea Landolfi, che dice: “Il comportamento deplorevole di questa minoranza non fa che evidenziare la loro mancanza di contenuti“. E parla di “quotidiano sciacallaggio dell’informazione con la disinformazione”.
Ivan Bracco ribatte: “Lo so che a voi non piace, ma il ruolo dell’opposizione è quello di vigilare e controllare. E io lo faccio e noi continueremo a fare il nostro lavoro fino alla fine”.
La pratica è stata approvata a maggioranza.






