A un anno dalla scomparsa, il Partito Democratico ha voluto ricordare questo pomeriggio, presso la biblioteca civica “Lagorio”, la figura di Fulvio Vassallo, storico esponente della sinistra imperiese. Una sala convegni gremita da esponenti del PD e non solo ha accolto i numerosi interventi di politici e vecchi amici, che con le loro parole hanno voluto omaggiare uno dei pilastri della storia politica di Imperia e della Liguria.
Una biblioteca gremita ha accolto i ricordi di esponenti politici e amici di lunga data. Intervenuto anche il sindaco Scajola con un videomessaggio
Noto anche per la sua attività di commercialista, svolta insieme alla svolta insieme alla moglie Gianfranca Mezzera, e come Presidente della Rari Nantes, Fulvio Vassallo era entrato da giovane a far parte del Partito Comunista e negli anni Settanta fu eletto nel Consiglio comunale di Imperia, diventando assessore nella Giunta guidata da Giuseppe Torelli. In seguito, negli anni Ottanta, fu vicesindaco di Giovanni Gramondo in quella che divenne famosa a Imperia come la “Giunta Croce e Martello”. A metà degli anni Novanta entrò in Consiglio regionale e fu nominato assessore regionale nella giunta guidata dal Presidente Giancarlo Mori. In seguito fu consigliere regionale di opposizione.
Il ricordo del Consigliere Regionale Enrico Ioculano e del Segretario Provinciale PD Pietro Mannoni
“È stato un grande personaggio per la città di Imperia – afferma l’organizzatore dell’evento, il consigliere regionale del PD Enrico Ioculano – , per il Partito Democratico e per la sua storia politica, che ha avuto anche in Regione Liguria (assessore, al bilancio, poi consigliere). Un uomo di un’eleganza unica, non solo nel portamento, ma anche per l’intelligenza, per il modo di vivere le questioni. Quindi per noi è stato un grande riferimento umano e politico e a un anno dalla sua scomparsa era giusto ricordarlo insieme a tanti amici che l’hanno conosciuto e hanno fatto un pezzo di strada con lui“.
“È un anno che Fulvio ci ha lasciati – aggiunge il Segretario Provinciale PD Pietro Mannoni-. Una mancanza che sentiamo ancora tanto, perché era una persona di grande equilibrio, con un’esperienza politica e amministrativa che ci permetteva di riferirci a lui in tutti i momenti difficili per chiedere consiglio. Purtroppo questo non è più possibile, però rimane il suo insegnamento, rimane il suo modo di approcciarsi alla vita e alla politica che ci è sempre di guida“.
Il videomessaggio del sindaco Claudio Scajola
A omaggiare la figura di Fulvio Vassallo anche un avversario politico, il sindaco di Imperia Claudio Scajola, che non potendo essere presente (si trova a Bologna per l’Assemblea dei Sindaci) ha voluto inviare un videomessaggio: “Con Fulvio ho un rapporto che è antico – spiega Scajola -, due avversari politici che si sono sempre rispettati e che hanno avuto anche sempre il desiderio di confrontarsi. Ci siamo confrontati un’enormità di volte, con opinioni molte volte diverse, ma anche tante volte coincidenti. Il primo ricordo che ho, da ragazzi, dove si usava andare dai portici a fare le vasche e in modo quasi un po’ saccente a discutere dell‘attualità. Pensate a quanto è diverso il tempo in cui viviamo. Lui aveva un impegno politico con l’allora avvocato De Grossi del PSIUP, che poi nel tempo si inserì dentro il Partito Comunista Italiano. Con lui ci siamo confrontati tantissime volte. E non posso dimenticare che nel 1980 siamo andati assieme a Mosca, c’era Breznev, e in questo viaggio interessantissimo che abbiamo fatto ci siamo confrontati su quella che era la realtà dell’Unione Sovietica, con opinioni molto contrastanti con lui e poi invece il tempo ha fatto cogliere come quel sistema fosse già in crisi in quegli anni. Ebbene, il rapporto con lui è così, lo dico sempre, in Consiglio Comunale all’opposizione, io in maggioranza, in altri momenti io non più in Consiglio Comunale, lui Vicesindaco della nostra città con Gramondo. Mi diceva allora che era un’Amministrazione che veniva riferita ‘Croce e Martello’. Ebbene con lui debbo dire, ricordare da sempre un rapporto di correttezza, di lealtà, di grande amore tutti e due per la nostra città. Mi dispiace non essere presente, non voglio incombere, ma mi è stato chiesto da Ioculano, un’altra persona con cui si colloquia sempre e ci si confronta in maniera, direi, corretta, come deve essere auspicabile in ambito politico. Ho tuttora un ricordo molto vivo di Fulvio, anche perché negli ultimi anni vedendoci sovente a pranzare da Oneglio, dove faceva il bagno sempre, tutti i giorni, con qualunque clima ci fosse e poi dialogavamo insieme prendendo il caffè, sulle difficoltà dei momenti sia a livello nazionale che a livello locale. Sono molto contento che avete preso questa iniziativa per ricordarlo. Bisogna ricordare chi nella vita si è impegnato per la nostra città“.
A cura di Matteo Cantagallo






