Nella giornata di ieri, il personale della Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia ha tratto in arresto un giovane pregiudicato del posto, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Giudice della sezione penale del Tribunale di Imperia, su richiesta della Procura della Repubblica.
Il provvedimento ha disposto la sostituzione dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria con la custodia cautelare in carcere, a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte all’indagato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’atteggiamento tracotante e spavaldo del giovane lo avrebbe portato, in più occasioni, a disattendere le misure cautelari cui era sottoposto. Durante i controlli effettuati dalle Volanti, l’uomo risultava spesso assente dal domicilio, allontanandosi senza alcuna autorizzazione, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne, quando avrebbe dovuto trovarsi in casa.
Al momento del rientro, talvolta dopo diverse ore, il soggetto forniva giustificazioni ritenute inverosimili, come l’acquisto di sigarette, tentando inoltre di convincere gli agenti di aver ricevuto l’autorizzazione dall’Autorità Giudiziaria, circostanza poi risultata priva di fondamento.
Le ripetute e sistematiche violazioni sono state prontamente segnalate alla Procura competente, che ha quindi richiesto l’aggravamento della misura cautelare. Da qui l’emissione dell’ordinanza che ha disposto l’applicazione del provvedimento più afflittivo della custodia in carcere.
Nella giornata di ieri, dunque, una volta rintracciato, il giovane è stato arrestato e, dopo gli adempimenti di legge, condotto presso la casa circondariale di Sanremo, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






