È stato presentato questo pomeriggio presso la biblioteca delle Clarisse al Parasio un progetto organizzato da Anffas Imperia in sinergia con il Circolo Parasio e il Comune di Imperia per rendere più accessibile la visita alle bellezze del centro storico di Porto Maurizio.
Presentato alla biblioteca delle Clarisse il nuovo progetto promosso da Anffas e Circolo Parasio per rendere il centro storico accessibile a tutti
Il progetto prevede l’integrazione di 13 cartelli a quelli già presenti del GiraParasio, pensati per poter essere fruiti più facilmente sia dalle persone con disabilità motorie che da quelle con disabilità di tipo intellettivo. Sarà, inoltre, possibile, grazie alla collaborazione tra Anffas e Circolo Parasio, prenotare visite guidate personalizzate per godere in totale pienezza delle bellezze offerte da uno degli angoli più suggestivi della città.
Il commento dell’Assessore ai Servizi Sociali Laura Gandolfo
“Sono qua a portare i saluti del sindaco ad Anffas e al Circolo Parasio per questa lodevole iniziativa: un GiraParasio a prova di barriere architettoniche – afferma l’assessore Laura Gandolfo -. Certo, il Parasio è un luogo complesso, complicato, è naturalmente un posto molto difficile in cui eliminare le barriere architettoniche, ma credo che facendo uno sforzo da tutte le parti si possa arrivare comunque a portare le persone con disabilità in ogni luogo meraviglioso del nostro borgo più antico e a far vedere loro queste meraviglie, a far ammirare queste meraviglie. Quindi sono molto fiera di partecipare a questa cosa perché lavoro e lavoriamo costantemente per cercare di portare un’inclusione vera. C’è sempre tanto da fare, tanto facciamo, c’è sempre tanto da fare, lo sappiamo e piano piano un centimetro alla volta cerchiamo di arrivare un po’ ovunque“.
Le parole della presidente del Circolo Parasio Simona Gazzano
“Stiamo celebrando oggi non solamente la conclusione, ma potrei dire conclusione e inizio – spiega la Presidente del Circolo Parasio e consigliera comunale Simona Gazzano -, perché abbiamo lavorato a questo progetto in collaborazione con l’Anffas e con il sostegno prezioso del Comune d’Imperia per poter promuovere l’inclusività del nostro GiraParasio e l’accessibilità maggiorata di questo luogo, che di per sé per conformazione fisica, per conformità naturale, non è assolutamente semplice per nessuno, ma tanto più per persone che presentano difficoltà sia motorie che di altro genere. Abbiamo pensato che l’accessibilità sia sinonimo di dignità. La cultura deve essere aperta a tutti, la bellezza dei luoghi, noi parliamo per il nostro, ma in generale l’apertura alla bellezza deve essere consentita a tutti, questo luogo abbiamo voluto fortemente fosse il luogo di tutti. Ovviamente il percorso è ancora lungo, si tratta di un calcio d’inizio, di un punto di partenza, ma i punti di partenza sono sempre un’ottima cosa perché presagiscono un percorso più lungo da compiere insieme, ovviamente in collaborazione e sinergia con questa bella intesa che abbiamo stabilito sia con l’Anffas, che ha svolto una grandissima parte del progetto e che collabora con noi costantemente con il sostegno naturalmente della città d’Imperia. Ci auguriamo che questa nuova versione del GiraParasio, che sarà accessibile semplicemente prenotandosi o tramite l’Anffas o tramite noi con parasiocultura@gmail.com sia accessibile sempre più personalmente nell’ottica di poter vivere veramente a pieno questa realtà meravigliosa, il nostro centro storico che merita davvero di non essere dimenticato mai e soprattutto che nessuno ne sia escluso. Ringrazio tutti davvero e naturalmente vi invito a seguirci sulle nostre pagine per gli aggiornamenti e per il percorso di questo progetto”.
Martina Angelini di Anffas Imperia illustra il progetto
“Anffas Imperia da anni lavora ormai per l’accessibilità comunicativa e per l’abbattimento delle barriere architettoniche – spiega la responsabile della programmazione di Anffas Imperia Martina Angelini – e soprattutto con un focus sull’accessibilità culturale, perché spesso le persone con disabilità sono escluse da questo aspetto, e quindi abbiamo pensato dal 2023 di lavorare proprio sull’aspetto culturale e abbiamo pensato di partire dal Parasio che è una zona magnifica e quindi ci è venuto spontaneo coinvolgere il Circolo Parasio, che è l’associazione che ha tutta la conoscenza di quest’area e collaborare con loro per creare un percorso accessibile dal punto di vista sia comunicativo, utilizzativo, con un linguaggio facilitato easy to read, che delle barriere architettoniche. Quindi abbiamo creato un percorso facilitato, sicuramente più lungo, che tocca 13 postazioni sulle 17 inserite nel GiraParasio classico e dove un gruppo di persone con disabilità di Anffas Imperia, guidate da una facilitatrice formata, diventano insieme al Circolo Parasio guide turistiche su prenotazione per fare visitare le bellezze di questa zona di Imperia antica”.






