Due giornate intense, complesse e ricche di imprevisti alla Dakar Classic 2026 per l’equipaggio Luciano Carcheri – Fabrizia Pons, impegnato a bordo della Isuzu Vehicross V6 del 2000 sotto i colori della Squadra Corse Angelo Caffi, con il supporto della Regione Liguria.
La giornata di ieri è stata segnata dalla tappa Marathon AlUla > Bivouac Refuge (417 km), affrontata in completa autonomia dopo la partenza mattutina con il parabrezza parzialmente risistemato. L’equipaggio ha condotto una prova solida e regolare, tanto che all’ultimo controllo disponibile risultava in 33ª posizione.
Nel corso della tappa, però, l’ultimo settore è stato annullato dall’organizzazione, con numerosi equipaggi fermati in un punto intermedio del percorso, non coincidente con l’arrivo previsto.
Questo evento ha spiegato il mancato arrivo a destinazione e ha coinvolto gran parte del gruppo in una situazione di attesa e incertezza, tipica delle tappe Marathon più complesse. La giornata di oggi ha rappresentato la naturale prosecuzione di quanto accaduto ieri ed è stata altrettanto impegnativa. Carcheri e Pons sono riusciti a completare la tappa, ma non senza ulteriori difficoltà.
Negli ultimi circa 50 chilometri, l’equipaggio ha dovuto proseguire senza indicazioni di navigazione, a causa del malfunzionamento del tablet e del programma di navigazione “rabbit” che indica velocità, media e cap della bussola. In questo contesto, le medie previste non sono mai state mantenute, rendendo la prova estremamente selettiva.
Portare a termine la tappa in queste condizioni rappresenta un risultato importante sotto il profilo della resistenza e della gestione dell’imprevisto.






